Ibla Buskers, torna la magia della festa degli artisti di strada

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Un quarto di secolo e la magia continua a ripetersi. Fiato sospeso e occhi sbarrati: la meraviglia e lo stupore stanno per tornare con la venticinquesima edizione di Ibla Buskers. Dal 10 al 13 ottobre Ragusa Ibla scoppierà di allegria, entusiasmo, sorpresa e di tanti tanti colori. Sono quelli degli ospiti del festival di artisti di strada più importante e antico della Sicilia, che con i loro numeri spettacolari incanteranno il pubblico di grandi e piccini. E saranno proprio loro, gli spettatori di ogni età e da ogni dove, a diventare spesso i protagonisti delle esibizioni, coinvolti dallo spirito entusiastico e magico che Ibla Buskers riesce sempre a creare.

E chissà se sarà il contorsionismo di Cronopia, con le sue acrobazie miste a humor e abilità nello spettacolo “Maromas”, o la speciale valigia carica di allegria e divertenti oggetti dell’argentino El Goma con il suo “The Atari Show” a conquistare il cuore del pubblico. O forse il cileno Claudio Martinez che con l’emozionante teatro gestuale nel suo show “Petit” esplorerà un linguaggio onirico e sensibile che si fa gesto e trasformazione, offrendo lacrime e risate.

E’ un pullulare di arte, fantasia, emozioni, Ibla Buskers che accoglie artisti di tutto il mondo, interpreti di un’espressività unica e vibrante.

Come l’energia de La Nube che, tra tecnica circense, musiche, costumi, cubi, scatole e tanto altro, stravolgerà ogni idea del “duo” di circo, per regalare un’esplosione di vitalità.

E che dire della suggestione del teatro d’ombre del duo siculo-catalano “Fratelli La Strada” con il loro spettacolo “Il gatto nero e altre ombre impertinenti”: cinque racconti che traggono spunto dalla tradizione secolare delle marionette d’ombra rivisitata in chiave contemporanea per raccontare di una umanità fiabesca, piena di debolezze e difetti.

Questi alcuni degli ospiti della 25^ edizione di Ibla Buskers, una manifestazione che è pura festa, unione, divertimento, condivisione e recupero della memoria collettiva. Ogni anno infatti il festival, organizzato dall’associazione Edrisi, presieduta da Ciccio Pinna, dedica un evento alla valorizzazione di un luogo, di un monumento, persino di un angolo del quartiere ibleo da riscoprire e tramandare alle generazioni future. Quest’anno lo farà con un evento dedicato alla riscoperta dell’antico Castello dei Conti di Ragusa.

Arte, bellezza, storia: Ibla Buskers è una speciale bolla di sapone dove rifugiarsi per un intero fine settimana lontano dagli stress quotidiani. Dove respirare aria di gioia e allegria e vivere un sogno a occhi aperti.

E’ un attimo: quella speciale connessione tra il sentire individuale e la comprensione del più vasto e profondo respiro della terra. Un contatto virtuale che tocca la più intima corda del cuore: un abbraccio che sa di divino che ci conduce a una più concreta percezione del mondo. E’ un attimo: ha la durata del battito di ciglia di un alieno venuto da lontano, ma la forza del soffio del vento che spinge via una mongolfiera. Lo cattura l’opera-manifesto di Ibla Buskers 2019. Lo descrive il tratto distintivo di Giovanna Alberini, l’artista che da sempre disegna l’immagine visiva del festival di artisti di strada. Una lunga storia di attimi unici, carichi di emozioni e sentimenti, quella di Ibla Buskers che quest’anno festeggia i 25 anni.

Uno a uno li regala qua e là; il suo spirito aleatorio, che sia il saggio alieno o la mongolfiera carica di sogni, li distribuisce alacremente. E così facendo crea magia. L’arte diventa arte, porta grazia, regala poesia. L’arte dona delicatezza, scuote d’energia. L’arte genera quell’attimo prezioso in cui l’io incontra la quintessenza della madre terra e in essa trova riposo. Tutto è chiaro: nitida, arriva la consapevolezza di quanta energia ci circonda, la si avverte sulla pelle, quanta forza vitale, quanta tenerezza. Si respira amore e la magia si ripete: con gli occhi benevoli di una simpatica creatura venuta da lontano osserviamo il nostro mondo, lo riconosciamo, e per questo scegliamo di proteggerlo.

Un manifesto che quest’anno lancia un invito importante, in un momento storico in cui da diverse parti del mondo si alzano messaggi ambientalisti, che sceglie di evidenziare come anche l’arte, nelle sue diverse espressioni, svolga un ruolo importante nella tutela dell’ambiente. Apriamo gli occhi, avvertiamo il “nostro” attimo: il pianeta ci accoglie, ci ospita, ci nutre, ci anima, è arrivato il tempo di ricambiare. Di abbracciare la nostra terra e di prenderci cura della sua bellezza. A breve sul sito www.iblabuskers.it e sui canali social il programma 2019.