Se la politica esce dai social. Ecco perché la ‘Notte bianca’ è un’ottima idea

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Portare la politica fuori dai social per consegnare le riflessioni ad un confronto diretto, incentrato sui libri e gli autori. Questa la Notte bianca della politica che avrà luogo a Ragusa il 15 e 16 novembre. “Una rassegna unica nel suo genere in Italia che dalla provincia iblea viene offerta al Paese. Questo perché pensiamo che ogni realtà possa dire qualcosa e lanciare un messaggio di grande spessore”. Così Giorgio Massari, ideatore dell’evento, ha esordito ieri in conferenza stampa. Semplicemente si tratta di “una rassegna di libri che leggono la nostra società da più punti di vista, cioè che mettono a fuoco il fenomeno politico inteso come relazioni e analisi dei valori e disvalori emergenti”. A fianco di Giorgio Massari, presidente dell’associazione culturale Scuola di formazione politica Italia Prossima, Giorgio Battaglia dell’associazione culturale Heresium, Elio Guastella, componente del gruppo lavoro che ha coordinato, e Matteo Burgio direttore della sede ragusana dell’Università telematica Pegaso. “Si tratta della edizione numero zero di una rassegna che tratta i temi della politica – ha esordito Giorgio Massari – intesa in senso ampio. Temi che svilupperemo attraverso otto incontro con otto autori. Si tratta di docenti universitari che presenteranno i loro libri in forma dialogica attraverso il dialogo con gli intervistatori. Questo ci permetterà di leggere in profondità il fenomeno politico che è ampio, perché riguarda istituzioni, partiti, movimenti, ma anche valori, idee, stili di comunicazione. Speriamo che questo possa essere un grande momento di partecipazione dei ragusani, di tutte le età. La costruzione di una coscienza politica non riguarda solo il singolo ma tutta la comunità e se noi riuscissimo a far crescere in maniera collettiva la coscienza critica dei fatti legati alla politica avremmo iniziato un percorso virtuoso per rendere le nostre città più belle e più buone”. L’obiettivo è “ridare dignità alla politica”. “Questi autori ci riportano al nucleo centrale della questione, che è quello di mettere assieme ragione e passione per il bene comune. Parlare di politica in questo modo è rivoluzionario, in un tempo in cui la politica che ascoltiamo è quella del web, dei social, e tutti noi sappiamo qual è lo stile del web e quali sentimenti evoca, non certamente di pace ma quasi sempre di odio e disprezzo dell’altro. Invertire questo processo è possibile, noi abbiamo scelto lo strumento dei libri di autori di livello”. La due giorni si terrà presso l’auditorium della Camera di Commercio. Ad aprire la manifestazione, alle 17.30, la lectio magistralis ‘La buona politica’ del professore Paolo Pombeni, docente di Scienze politiche all’Università di Bologna. La prima giornata vedrà susseguirsi le presentazioni dei libri di Tiziana Noce e Francesco Filippi. Si chiuderà alle 21,15 con la presentazione del volume ‘La Lega di Salvini’, di Gianluca Passarelli e Dario Tuorto. Sabato 16 novembre alle 17verrà presentato il libro ‘Il municipalismo di Luigi Sturzo’, curato da Nicola Antonetti e Massimo Naro. Piero Ignazi, parlerà del proprio libro dal titolo ‘Partiti e democrazia’. Verrà poi presentato il libro di Chiara Tintori e del gesuita Bartolomeo Sorge, dal titolo ‘Perché il popolo fa male al popolo?’, e il volume di Leonardo Morlino e di Francesco Raniolo dal titolo: ‘Come la crisi cambia le democrazie’. Alle 22 si chiuderà con una tavola rotonda su ‘Un futuro per l’Italia: tra identità in cerca di partiti e partiti in cerca di identità’. Durante la manifestazione diversi sponsor offriranno degustazioni di prodotti tipici. “Un modo per rendere ancora più interessante l’evento – ha sottolineato Elio Guastella – che intende parlare di temi quanto mai attuali ma in maniera appassionante, coinvolgente”. La Pegaso rilascerà un attestato di frequenza a docenti di ogni ordine e grado ed agli studenti delle scuole medie superiori, validi come crediti formativi. A fianco della manifestazione anche le librerie Flaccavento, Paolino, Mondadori e Ubik che venderanno le copie dei libri in programma.

[Fonte La Sicilia]