Dimensionamento scolastico a Modica. La Cisl: “Rinviamo ogni decisione”

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“Sul tema del dimensionamento scolastico a Modica abbiamo le idee chiare e pensiamo che la cosa migliore sia mantenere lo status quo per un anno”. A dichiararlo è il segretario provinciale di CISL Scuola Ragusa – Siracusa, Giovanni Migliore, che spiega anche perchè ritiene che fermare tutto sia la cosa migliore per il personale dei cinque istituti scolastici modicani. “In primis, perchè non condividiamo la soluzione prospettata dall’amministrazione comunale e dal sindaco Ignazio Abbate; inoltre, il termine ultimo del 31 gennaio, che è quello stabilito per trovare una soluzione nel tavolo regionale, è troppo vicino e non permetterebbe di ragionare con la giusta serenità, mettendo a rischio anche la continuità didattica”.
Il problema è stato nuovamente affrontato ieri nel corso della partecipata assemblea convocata proprio da CISL Scuola all’istituto De Amicis e alla quale ha preso parte il personale delle scuole Poidomani, Giovanni XXIII e Giacomo Albo del quartiere Sacro Cuore, della Santa Marta – Ciaceri di Modica Bassa, della Carlo Amore e della De Amicis di Modica Alta e Frigintini. “Purtroppo non hanno partecipato, a causa di un nostro errore del quale ci scusiamo, – ha proseguito Migliore – proprio i docenti e il personale di Piano Gesù, che è l’istituto sottodimensionato dal quale è nata la querelle, e per questo convocheremo un’apposita riunione, il 13 gennaio, proprio a Piano Gesù”.

Nel corso dell’assemblea non sono mancate le polemiche e le prese di posizione, ma alla fine tutti hanno concordato sul fatto che la soluzione migliore sia prendere tempo e rinviare ogni decisione. Si è parlato, inoltre, della possibilità di costituire un gruppo di lavoro, formato da genitori e/o docenti, che studi le giuste modalità per un ottimale funzionamento dei servizi scolastici in città.
“Alla luce della petizione, con ben 900 firme, dei genitori degli alunni dell’istituto Santa Marta – Ciaceri, inviata all’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagalla, siamo sempre più convinti –
ha concluso Migliore – della bontà della nostra proposta e per questo chiediamo a tutte le altre organizzazioni del mondo della scuola (CGIL, UIL, SNALS e GILDA) di condividerla e farla propria insieme a noi a partire dalla prossima assemblea proprio a Piano Gesù. Il dimensionamento dev’essere il frutto di un processo di razionalizzazione condiviso dall’intera città, e a Modica non ci sono più i tempi per una cosa simile. Per cui chiediamo un anno di stop nel corso del quale vengano mantenute cinque scuole e non si perda personale, auspicando per il futuro una scelta più oculata da parte dell’amministrazione”.