Tatuaggi e piercing, l’Asp avvia il corso obbligatorio per gli operatori

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Immagine di repertorio tratta dal web

Il SIAV – Servizio Igiene Ambienti di Vita –, direttore ff dr. Giovanni Aprile –  Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Ragusa, capo Dipartimento dr. Francesco Blangiardi – avvia, dopo la grande richiesta, la settima edizione del corso obbligatorio per operatori di tatuaggio e piercing.

Le lezioni inizieranno dal 13 marzo al 18 aprile 2020. 

Il programma didattico approfondirà la conoscenza dell’anatomia delle mucose e della pelle, delle lesioni elementari primarie e secondarie (chiazze-macule-pustule-vescicole-bolle-noduli-croste-squame- verrucosità, ecc.), dei principali agenti infettanti e loro modalità di trasmissione: virus-batteri-miceti o funghi- protozoi-elminti o vermi, ecc.

Gli interessati, di età superiore ai 18 anni, in possesso di diploma o di almeno 10 anni di scolarizzazione (da intendersi come ammissione alla terza classe superiore) e/o di attestato di estetista, questi ultimi beneficiano del credito del 1° modulo, potranno presentare domanda di iscrizione al corso effettuando il seguente percorso on line: andare sul sito web dell’Asp: https://bit.ly/2SjFk7d cliccare su @ dell’edizione del corso dal titolo “Corso Obbligatorio di Formazione per operatori di Tatuaggio e Piercing”, cliccare su “sono un soggetto esterno”compilare la scheda anagrafica con indirizzo di posta elettronica e numero cellulare; sulla cella  figura professionale: digitare tatuatore; cliccare “invia”.

Il corso è rivolto ad operatori con attività già avviate o che si accingono ad avviarla, consentendo di conseguire l’idoneità soggettiva, presupposto, assieme ai requisiti igienico sanitari dei locali, per l’esercizio della stessa attività. Il programma delle attività è articolato su 90 ore didattiche, secondo i moduli e contenuti previsti dalle linee guida indicate nel D.A. Sanità della Regione Sicilia del 31 luglio 2003.

Saranno disaminati argomenti quali infezione; contaminazione; disinfezione; sterilizzazione ecc. Parte rilevante del programma punterà sulla conoscenza delle modalità di trasmissione di malattie quali: Epatiti virali (epatite A, B, C ed altre forme di epatite virale); TBC, lebbra, LUE, AIDS (HIV) nonché sulla profilassi e vaccinazioni. Si approfondirà la legislazione e si forniranno gli strumenti conoscitivi per affrontare al meglio le operazioni di primo soccorso rispetto a situazioni, non del tutto remote, che potrebbero accadere anche durante la pratica di tatuaggio (shock anafilattico). Infine saranno trattati argomenti di psicologia per fornire le conoscenze di base sulle motivazioni che sottendono alla richiesta di farsi tatuare e per informare adeguatamente il cliente sui rischi connessi alla manipolazione estetica del proprio corpo. Infine un’intera giornata sarà dedicata alla presentazione della pratica di tatuaggio, a cura di un tatuatore professionista, per l’applicazione di tutte le conoscenze di carattere igienico-sanitario apprese. I discenti  dovranno essere consapevoli della grande responsabilità che hanno  quando approcciano un  cliente , perché non devono accettare passivamente qualsiasi richiesta venga loro formulata ma devono valutare  la motivazione psicologica  ed emotiva che sottende ad una data richiesta; devono  consigliare il  sito del corpo su cui tatuare, le dimensioni del tatuaggio e i colori che non siano nocivi per la salute,  devono soprattutto valutare l’integrità della sezione di pelle scelta e cercare di capire, da poche discrete domande,  anche lo stato generale di salute del cliente. Ciò a tutela della salute del cliente trattato, dei futuri clienti ed anche a tutela della salute dell’operatore. Il rischio di contagio di eventuali malattie si previene grazie all’uso di materiali monouso e attrezzature correttamente sterilizzate.

Con questa tipologia di corsi si cerca di far interiorizzare ai professionisti del tatuaggio e piercing la corretta valutazione del rischio.