“Aiutateci a riportare a Ragusa la salma mio fratello”. E in 24 ore è boom di donazioni

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Può esserci una piccolissima luce nel buio di un’esperienza drammatica quale il suicidio di un venticinquenne? Se nessuna parola potrà consolare i familiari del giovane ragusano che tre giorni fa si è tolto la vita vicino Londra, lanciandosi nei binari della metropolitana, un gesto collettivo dona almeno un po’ di speranza in questo mondo che pare privo di umanità.

La sorella del venticinquenne aveva lanciato un appello: “Ho bisogno del vostro aiuto per riportare a Ragusa la salma di mio fratello”. Lo ha postato su facebook: in meno di 24 ore la cifra è stata raggiunta. Anzi, intorno alle 15 di oggi, sfiora i 5.000 euro con 186 donatori.

Somme che serviranno a gestire la delicata fase del trasferimento della salma a Ragusa per l’ultimo saluto. Un gesto concreto di vicinanza e affetto. Perché sì, i social, a volte, possono anche avere un utilizzo positivo.