150 mascherine ai volontari a fianco dei più poveri. Il dono di Sebastiano e Giuseppe

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Un’altra bella storia di solidarietà raccontata, sulla propria pagina facebook, dal collega Marcello Digrandi.

La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai. Un atto di beneficenza regala un piccolo sorriso a chi, in queste ore, vive lo sconforto e l’ansia. Piccoli ma significativi gesti di umanità. Ragusa si conferma una città dal cuore grande. Così due giovani artigiani, Sebastiano Cassia e Giuseppe Candiano, titolari dell’autocarrozzeria Sp 25 alla zona industriale di Ragusa, hanno deciso di acquistare e donare alla Caritas diocesana, 150 mascherine protettive monouso.
“Nel nostro piccolo vogliamo contribuire a dare una mano d’aiuto – raccontano i giovani artigiani – in un momento molto difficile. Lo abbiamo fatto con il cuore cercando di indirizzare il nostro aiuto ad un ente che sostiene le famiglie e le persone in difficoltà”. Oggi la consegna del pacco al direttore della Caritas di Ragusa, Domenico Leggio.
“Grazie di cuore a nome del vescovo e della Caritas della diocesi di Ragusa – spiega il direttore -un gesto davvero importante in un momento di straordinaria emergenza. Le mascherine protettive saranno date ai volontari che distribuiscono, ogni giorno, generi di prima necessità e alle tante famiglie che ne hanno fatto richiesta”.