Tutti negativi i tamponi sui migranti dell’hot spot di Pozzallo

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Immagine di repertorio

Continua, ininterrottamente, l’attività di prelievo dei tamponi messa in campo dall’Asp di Ragusa, in coerenza con quanto indicato dall’Assessorato Regionale della Salute, per identificare gli eventuali positivi al Covid-19 nelle case di riposo, nelle Rsa e per le persone in quarantena. È arrivata la buona notizia che riguarda i migranti ospiti dell’hot spot di Pozzallo, resa nota già ieri sera dal sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, risultati tutti negativi compreso il giovane quindicenne che, in un primo momento, era risultato positivo. Intanto, da oggi, 24 aprile e domani 25 aprile, a Pozzallo è in funzione,  dalle ore 9.00 e fino alle 14.00, una postazione, che, si ricorda, si aggiunge a quelle di Ragusa, Comiso e Scicli, che effettua i “drive-in clinics” consentendo, così, l’arrivo in auto e il prelievo del campione attraverso il finestrino, senza la necessità di scendere dal proprio mezzo. L’attività continua, nei tre Distretti Sanitari, garantendo un congruo numero di tamponi giornaliero. Si precisa che l’Ordinanza del Presidente della Regione n. 7 del 20 marzo e le successive disposizioni dell’Assessorato della Salute prevedono che i soggetti rientrati in Sicilia, a far data dal 14 marzo, hanno l’obbligo di permanere in isolamento obbligatorio nella   la propria residenza o domicilio e di sottoporsi a tampone rinofaringeo a ridosso della conclusione del termine di quarantena.”