Cinema, teatro, discoteche, concerti… quando torneranno?

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Se da una parte c’è una sorta di cronoprogramma per le progressive e scandagliate riaperture dei vari ambiti professionali per tentare di tornare alla normalità, sempre in attesa del provvedimento ufficiale da parte del governo nazionale, dall’altra ci sono ambiti per cui non si riesce affatto a definire una ipotesi, anche sommaria, di ripartenza.

Non si parla affatto di riaprire cinema, teatri, discoteche e autorizzare le date per i concerti, almeno per l’anno in corso. L’unica ipotesi che potrebbe rimanere in piedi, riguarderebbe, esclusivamente nel periodo estivo, i cinema all’aperto, garantendo però un’alternanza nei posti con la distanza tra una seduta e un’altra. Ciò che era parte integrante della nostra vita: una volta a settimana andare al cinema e a teatro, piuttosto che attendere il fine settimana per una serata in discoteca ed ancora i concerti, oggi tutto questo non ha una data di ripartenza. Oltre al piacere di cui non si potrà godere, c’è il serio problema di tutto l’indotto professionale che opera all’interno di questi ambiti, che non sa quando potrà avere una seria boccata di ossigeno per ripartire.