Dal 4 maggio previsto anche il servizio di asporto, oltre a quello a domicilio

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Dal 4 maggio al servizio a domicilio già attivo, si aggiunge anche il servizio di asporto. E’ tra i punti del nuovo DPCM di Giuseppe Conte annunciato il 26 aprile. Dunque bar, ristoranti, pasticcerie e servizio catering hanno una settimana di tempo per organizzarsi, garantendo scrupolosamente quanto previsto nel testo del decreto, di seguito riportato:

“Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie,
pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi”.