Approvato progetto di riattivazione impianto di videosorveglianza a Ragusa

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Immagine di repertorio tratta dal web

Le problematiche di sicurezza urbana nella zona industriale del Comune capoluogo e in alcune aree di accesso ad Istituti scolastici di Modica, hanno trovato oggi, una importante risposta nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, Filippina Cocuzza, tenutosi in data odierna presso la Prefettura. Perdurandone il preminente interesse pubblico, è  stato approvato il progetto  di riattivazione dell’impianto di videosorveglianza, predisposto  dall’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive (IRSAP), che,  a seguito delle diverse interlocuzioni intercorse con questa Prefettura, ha predisposto un piano attuale dell’impianto di videosorveglianza dell’agglomerato industriale di Ragusa, manifestando interesse alla realizzazione delle opere di adattamento  del sistema esistente. Le linee di intervento e lo svolgimento delle attività preliminari alla realizzazione dell’impianto e delle apparecchiature disponibili, sono state definite grazie alla collaborazione del Libero Consorzio Comunale e del Comune di Ragusa, ente quest’ultimo,  che ha dato la disponibilità al posizionamento dei monitor di controllo presso la centrale operativa del Comando della Polizia Municipale dalla quale i segnali verranno trasferiti alle Forze dell’Ordine territoriali (Questura, Arma Carabinieri e Guardia di Finanza). Attesi i profili di interesse per gli apparati di sicurezza del territorio, la documentazione tecnica è stata esaminata dal Dirigente della Zona telecomunicazioni di Catania  e riconosciuta rispondente e coerente alle direttive ministeriali in materia. Viva soddisfazione per la prossima realizzazione del nuovo impianto è stata espressa da tutti i presenti, e il Prefetto non ha mancato di sottolineare l’importanza di tale ulteriore strumento di sicurezza in questo momento di emergenza sanitaria che ha registrato la crisi di vari settori tra cui quello industriale, evidenziando che la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza potrà costituire anche un segnale di maggiore garanzia,  incoraggiante per quanti volessero insediarsi in quell’area. 

Nel corso di riunione è stato anche approvato il progetto predisposto dal Comune di Modica nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.  Il Progetto, finanziato con risorse erogate dal Ministero dell’Interno a valere sul fondo “Scuole Sicure” prevede l’ampliamento del sistema di videosorveglianza esistente nelle aree di accesso di alcuni istituti scolastici e a particolari siti del centro della città di Modica che possono costituire possibili zone di spaccio di stupefacenti in quanto luoghi di incontro di giovanissimi nonché l’intensificazione dell’attività di controllo di tali aree attraverso l’impiego del personale della Polizia locale al fine di esercitare un’azione di prevenzione e conoscenza dei fenomeni che si registrano nelle zone interessate.