Un campo estivo contro la cultura della mafia… coltivando bellezza

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Si è tenuto il primo campo di “E!State Liberi” in provincia di Ragusa. Le attività si sono svolte nelle città di Scicli e Vittoria dal 26 al 30 agosto. Durante le tre mattine del campo di Scicli, l’attività di impegno concreto, svolta presso Villa Penna, è stata rivolta ai bambini per i quali sono stati pensati due diversi momenti laboratoriali attraverso i linguaggi della musica, del disegno, della creatività. Un percorso educativo che si è inserito all’interno del “Patto di solidarietà” tra le diverse associazioni del territorio, nel quale operano i due cantieri educativi di Scicli ‘Fontana del villaggio Valverde’ e ‘Mirare in Alto Jungi’. Il patto di solidarietà nasce dall’esigenza di portare avanti iniziative di sostegno alle famiglie in questo periodo storico segnato dalla pandemia. A Vittoria volontarie e volontari grazie alla collaborazione di quattro importanti artisti hanno ridipinto i murales di Fontana della Pace, luogo simbolico per la città. Il primo giorno grazie a Gregorio Porcaro, responsabile della Caritas diocesana di Palermo si è discusso sul rapporto tra mafie e povertà. Il secondo giorno sono stati affrontati con Peppe Scifo, segretario provinciale della CIGL Ragusa, i temi riguardanti le agromafie, lo sfruttamento e il caporalato. Il terzo giorno è stata fatta chiarezza sulle migrazioni con lo psichiatra di MEDU – Medici per i Diritti Umani Peppe Cannella. Formazione e impegno, lavoro e informazione, segno di presenza e partecipazione attiva, descrivono bene la voglia di quella parte di società che non vuole sottostare alla cultura mafiosa, contrapponendosi a essa e facendosi carico della propria parte di responsabilità collettiva nel modo più immediato che ognuno possiede: coltivando la bellezza