Pozzallo, individuata ‘centrale’ dello spaccio: scatta un arresto

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Modica hanno tratto in arresto in flagranza un soggetto italiano e denunciato il figlio minorenne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione dei militari si è svolta a seguito di un accurato controllo di alcune informazioni che indicavano l’uomo, già arrestato in passato per i medesimi reati come dedito a trafficare droga. I Carabinieri sono stati coadiuvati nell’operazione da un’unità del nucleo cinofili di Nicolosi, ed hanno proceduto ad un’accurata perquisizione domiciliare. La scoperta fatta è stata molto rilevante a livello repressivo, in quanto, celati all’interno di alcuni anfratti dell’abitazione vi erano: 25 grammi di cocaina, circa due etti e mezzo di marijuana, due grammi di hashish, materiale per il taglio ed il confezionamento e la somma contante di oltre 13.000 Euro, che nella considerazione che l’uomo fosse nullafacente è stata ritenuta verosimile provento di spaccio Inoltre, l’approfondimento investigativa ha condotto a verificare che l’uomo fosse in attesa delle concessione del beneficio del reddito di cittadinanza.

Al termine dell’attività, i Carabinieri hanno arrestato Salvatore G., 44 anni, già arrestato dall’Arma nell’operazione Bronx del 2019, e deferito in stato di libertà il figlio minorenne. L’uomo è stato posto a disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Ragusa, dottor Riccio.

Le operazioni volte al contrasto dello stupefacente sono svolte su tutto il territorio di competenza e si rivolgono alle fasce giovani della popolazione per scongiurare le gravissime conseguenze dell’assunzione di droghe.