Maltratta la compagna e la manda in ospedale, la Polizia lo arresta

1153

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Tribunale di Ragusa – Ufficio del G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa, nei confronti di un soggetto gravemente indiziato di avere commesso atti persecutori e ripetute violenze nei confronti della compagna.

Da circa sei mesi S.P., vittoriese incensurato di 56 anni, con reiterate minacce e violenze, andando spesso in escandescenza per futili motivi, maltrattava ripetutamente la propria compagna che già in passato aveva tentato di interrompere la relazione. Situazione che aveva causato nella vittima un perdurante e grave stato di paura ed ansia, nonché un fondato timore per la propria incolumità.

Le indagini, svolte dagli investigatori del Commissariato di Vittoria e coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa, sono scaturite lo scorso 26 dicembre 2020, quando una Volante è intervenuta presso il pronto soccorso del locale ospedale poiché una donna era stata ricoverata a seguito delle gravi lesioni provocate da un violento schiaffo al volto che il compagno le aveva sferrato al culmine di una lite per motivi di gelosia. Pochi giorni dopo, inoltre, mentre la donna si trovava ancora ricoverata in ospedale, l’indagato veniva sorpreso da una pattuglia della Polizia mentre era appostato con la propria autovettura nei pressi del nosocomio con un coltello a serramanico occultato all’interno dell’auto.

Dalle indagini svolte emergeva un vero e proprio clima di paura creato dall’indagato che reiterava condotte vessatorie, petulanti e violente, nei confronti della compagna. Si palesava una relazione sentimentale caratterizzata da violenza fisica e verbale, con minacce, percosse, umiliazioni ed offese, al punto che la vittima non aveva mai inteso denunciare i fatti alle forze dell’ordine per paura di ritorsioni.

Ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, il Tribunale di Ragusa – Ufficio del G.I.P. applicava nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari, che veniva eseguita da parte del personale del Commissariato di P.S. di Vittoria in data 19 gennaio 2021. Dopo la cattura e le formalità di rito, quindi, il soggetto è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.