Due nuovi direttori di struttura al Giovanni Paolo II. Ecco chi sono

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Nuovo direttore dell’UOC di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa è il dott. Vincenzo Salvo, 45 anni, nato a Vittoria. Il dottor Salvo arriva dal Policlinico di Messina.

Primo al concorso per direttore dell’U.O.C. di Terapia intensiva neonatale. 

Il giovane primario ha un curriculum di tutto rispetto, nonostante la giovane età. Infatti, nel 2018 ha completato anche il percorso per il Dottorato di Ricerca Internazionale, conseguendo il prestigioso titolo di PhD, presso l’Università di Maastricht in Olanda, sviluppando un importante progetto di ricerca, in collaborazione con prestigiose istituzioni universitarie ed ospedaliere italiane ed europee, sulle più innovative modalità di Ventilazione meccanica invasiva e non-invasiva per i neonati prematuri affetti da grave insufficienza respiratoria.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Pediatria, con il massimo dei voti, Università̀ degli Studi di Catania. Ha inoltre conseguito un Master Universitario di II livello in Cardiologia Pediatrica, all’AOU Policlinico “G. Martino”, Università degli Studi di Messina e un Master Universitario di II Livello in Terapia Intensiva Pediatrica, – Policlinico Universitario “A. Gemelli” – Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Dal 2007 ha lavorato nell’ UOC di Terapia Intensiva Neonatale e Terapia Intensiva Pediatrica dell’AOU Policlinico “G. Martino” di Messina, dedicandosi soprattutto all’assistenza clinica del neonato e del bambino in condizioni molto critiche, sviluppando competenze di alta professionalità nell’ambito del Critical Intensive Care per la gestione di patologie ad alta complessità e ad elevata intensità di cure. Ha rivestito il ruolo di vicario della UOS di Terapia Intensiva Pediatrica, oltre che di responsabile del Team per gli accessi vascolari di area neonatale e pediatrica.

Durante la sua carriera professionale ha approfondito, sia da un punto di vista clinico che di ricerca scientifica, le conoscenze sulle tecniche e tecnologie di supporto respiratorio meccanico, anche le più innovative, necessarie al trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta, sulla gestione e sul monitoraggio emodinamico nei casi di grave compromissione cardiocircolatoria e sulla gestione del neonato/bambino con grave patologia neurologica.

Si è inoltre dedicato all’assistenza dei pazienti pediatrici affetti da patologia cronica complessa, dipendenti da device ad alta tecnologia, per i quali ha sviluppato dei progetti finalizzati all’istituzione di una rete ospedale-territorio per l’implementazione dei servizi di cure domiciliari.

Il dott. Vincenzo Salvo ha completato i percorsi formativi e ottenuto le certificazioni come istruttore di rianimazione pediatrica, come istruttore-formatore di “Tecniche e tecnologie per l’assistenza respiratoria neonatale” e come impiantatore di cateteri venosi centrali ed è stato docente presso Master Universitari di II livello. Ha condotto, diretto e partecipato a diversi studi clinici multicentrici, in collaborazione con importanti Aziende Ospedaliere e Università italiane ed anche straniere quali l’Università di Maastricht (Olanda) ed il Maastricht University Medical Center con le quali continua ad avere rapporti di collaborazione scientifica.

È autore di svariate pubblicazioni su importanti riviste scientifiche internazionali. Relatore in numerosi congressi su varie tematiche di Neonatologia.

È socio di diverse società̀ scientifiche: Società̀ Italiana di Pediatria SIP, Società̀ Italiana di Neonatologia SIN, Società̀ Italiana di Medicina Emergenza e Urgenza Pediatrica SIMEUP. Inoltre, ha fatto parte del Consiglio direttivo regionale della SIMEUP in qualità̀ di consigliere ed è stato eletto nel 2018 nel consiglio direttivo del Gruppo di Studio di Pneumologia Neonatale della Società Italiana di Neonatologia. 

 Carmelo Lauretta, classe 1954. Laurea in Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Catania. 

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Il dottore Lauretta dall’inizio dell’emergenza Covid-19 è stato individuato come referente del Dipartimento di Prevenzione per la suddetta patologia nel Distretto di Modica.

Specializzazione in Igiene con orientamento di Sanità Pubblica conseguita nell’anno 1986. Successivamente, si è specializzato in Igiene a orientamento Igiene e tecnica ospedaliera nell’anno 1988.

Vanta un’altissima competenza nell’ambito della problematica legata ai migranti. Infatti, con Decreto Assessoriale del 2014 successivamente riconfermato nel 2017 è stato componente del Gruppo per l’adozione del Piano di contingenza sanitaria regionale migranti. Ha svolto e svolge tuttora il ruolo di coordinatore Asp nei centri di accoglienza. 

Dal 2015 ad oggi è responsabile e referente dell’allora  CPSA – Centri Di Primo Soccorso ed Accoglienza – oggi chiamato “hot spot” di Pozzallo. 

Componente della Commissione prefettizia Centri di Accoglienza per extra comunitari.

Ha iniziato la sua carriera nell’USL di Nicosia come ufficiale medico di ruolo. Successivamente, ha svolto attività come coadiutore sanitario nell’Usl di Augusta.

Nel 1992, sempre con la qualifica di Coadiutore sanitario, ha iniziato l’attività nell’Usl di Siracusa fino al 1993 data in cui è approdato al UOC di Servizio di Igiene e Ambienti di Vita dell’Asp di Ragusa.

Ai nuovi Primari sono arrivati   gli auguri della direzione strategica per un buon lavoro nell’Azienda Sanitaria di Ragusa.