Torna la ‘Notte bianca della politica’: una riflessione sulla democrazia

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“La Notte bianca della politica vuole continuare a essere uno strumento perché le nostre comunità contribuiscano a moltiplicare l’intelligenza della democrazia e a coltivare l’umanità dell’uomo in un tempo in cui l’uomo è messo in discussione dal disumano e dal post-umano. Questa è la nostra speranza e, citando Vaclav Havel, essa non ha a che fare con l’ottimismo, né con la convinzione che tutto alla fine andrà bene, ma è legato alla certezza che quello che facciamo ha un senso, indipendentemente da come andrà a finire”.

Con questo pensiero, riportato anche nella brochure dell’evento, questa mattina il professore Giorgio Massari ha aperto la conferenza stampa per presentare la seconda edizione della Notte Bianca della Politica, in programma il 19, 20 e 21 novembre nell’auditorium della Camera di Commercio di Ragusa. La presentazione si è tenuta nell’aula consiliare di Palazzo dell’Aquila; oltre a Massari, docente Unipegaso e presidente dell’associazione culturale Scuola di formazione politica ‘Italia Prossima’, erano presenti Antonio Mirko Comitini, componente della Scuola, Santo Burgio, Presidente della Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature dell’Università di Catania, con sede a Ibla, il professore Francesco Raniolo dell’Università della Calabria, ed Elio Guastella, organizzatore dell’evento e libraio.

La ‘Notte bianca della politica’ nasce dalla collaborazione dell’associazione culturale Scuola di formazione politica ‘Italia Prossima’ con le Università di Catania, della Calabria e la Pegaso. Hanno dato il loro sostegno la Camera di Commercio e il Comune di Ragusa. È in collaborazione con le librerie Ubik ex Paolino, Ubik e Tante Storie. Massari ha spiegato il senso della collaborazione con le librerie: “Una delle caratteristiche di questa manifestazione è quella di offrire alla nostra città uno spazio d’incontro con studiosi, politologi, economisti, sociologi e con i testi che hanno scritto. A differenza di altre manifestazioni che si muovono sempre nell’ambito delle formazione politica, noi vogliamo ancorare interventi e riflessioni ai testi. Ciò permette, nel tempo di tornare ad approfondire e costruire le proprie conoscenze”.

E ha aggiunto: “È un momento in cui vogliamo formarci, assieme alla nostra comunità; vogliamo studiare e riflettere sulla condizione che crea una comunità, cioè sulla politica, e sulle caratteristiche che la politica assume nel contesto democratico”. Il filo rosso che ha condotto alla scelta degli autori e dei testi è la riflessione sulla democrazia, per “guarire la democrazia… la nostra è democrazia malata, perché afflitta da diversi morbi: populismo, diseguaglianza che cresce in tutti gli Stati occidentali, diminuzione della coesione sociale. Questi temi che affronteremo non sono temi accademici, ma ricadono nelle nostre comunità… stiamo parlando di noi, delle nostre realtà concrete”.

Il professore Francesco Raniolo si è soffermato sull’altissimo profilo dei relatori: “un parterre di livello internazionale, alcuni dei più grandi studiosi italiani che danno contributi a livello mondiale. Una grande occasione per Ragusa”. I temi che saranno presentati vogliono essere chiavi di lettura “di una realtà che sta cambiando e ci sta travolgendo”. Temi ‘esterni’, come la crisi climatica e la pandemia. E temi ‘interni’: la diseguaglianza: “Fino a che punto le nostre società possono tollerarla? Possono esistere democrazie di diseguali?”. E ancora il tema delle migrazioni.

Di intercultura ha parlato il professore Santo Burgio, ricordando l’impegno della struttura didattica speciale di lingue in tal senso. Elio Guastella: che ha messo in evidenza i due approcci possibili sui temi politici: quello delle ‘strategie’ e quello dei ‘principi ispiratori’.

Tutti gli interventi saranno in presenza, eccezion fatta per la Lectio Magistrali, in collegamento dagli Stati Uniti. Infine è stato ricordato che agli studenti delle scuole superiori verrà consegnato un attestato di partecipazione per i crediti formativi.

Ecco il programma (clicca QUI per i dettagli)

VENERDI’ 19 NOVEMBRE

Ore 17 Apertura

Ore 17.30 LECTIO MAGISTRALIS di NADIA URBINATI
“Io ed il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia” (IL MULINO)

Ore 18.45 EMANUELE FELICE “Dubai, l’ultima utopia” (IL MULINO) Discussant: Danilo Iervolino, Presidente Università Telematica Pegaso

ore 20.00 VANNINO CHITI
“Le Religioni e le sfide del Futuro” (GUERINI EDITORE)
Discussant: Santo Burgio, Presidente S.D.S di Lingue Università di Catania

ore 21.15 SALVATORE ZAPPALÀ

“La giustizia penale internazionale” (IL MULINO) Discussant: Enrico Schembari, Università di Catania.

SABATO 20 NOVEMBRE

Ore 17.00 Presentazione della collana Mondadori “LESSICO DEMOCRATICO” a cura di Manuel Anselmi, Unitelma Sapienza

Ore 17.30 GIOVANNI MORO “Cittadinanza” (MONDADORI) Discussant: Francesco Raniolo, Università della Calabria

Ore 18.45 CHIARA TINTORI
“Perché l’Europa ci salverà” (TERRA SANTA EDIZIONI) in memoria di padre Bartolomeo Sorge

Ore 20.00 MAURIZIO AMBROSINI “L’invasione immaginaria” (LA TERZA) Discussant: Mariafrancesca D’Agostino, Università della Calabria

Ore 21.15 AZZURRA MERINGOLO, Giornalista Rai
“Fuga dall’Egitto. Inchiesta sulla diaspora del dopo golpe” (INFINITO EDIZIONI) Discussant: Souadou Lagdaf, S.D.S. di Lingue Università di Catania

DOMENICA 21 NOVEMBRE

Ore 17.00 Presentazione della collana Cacucci, Ele’ Bele’. Dialoghi su democrazia, diritto e processo a cura di Roberto Martino e Antonio Barone

Ore 17.30 LEONARDO MORLINO “Uguaglianza,libertà, democrazia. L’europa dopo la Grande recessione” (IL MULINO)
Discussant: Antonio Barone, Università di Catania

Ore 18.45 CARLO TRIGILIA “Capitalismi e Democrazie” (IL MULINO) Discussant: prof. Gucciardo dell’Università di Palermo

Ore 20.00 ROBERTO MARTINO “Appunti sulla responsabilità civile del giudice per dolo o colpa grave” (CACUCCI EDITORE)
Discussant: prof. Ferro dell’Università di Catania