Il Mercato Ortofrutticolo perde Italmercati e i fondi del PNRR?

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“Rischia di andare in fumo il progetto partito sei anni fa, traghettato e catalizzato dalla nuova presidenza dell’Associazione Concessionari e realizzato grazie alla Commissione straordinaria, che aveva dato la possibilità al Mercato ortofrutticolo di Vittoria di entrare in Italmercati”.

A dirlo Giuseppe Zarba, Presidente dell’Associazione Concessionari Ortomercato Vittoria che aggiunge: “Dopo la richiesta di incontro da parte dell’Associazione Concessionari, relativa ai chiarimenti in merito alla posizione assunta dalla nuova amministrazione comunale sui temi ITALMERCATI e fondi PNRR, è doveroso fare una breve cronistoria. Il 30 Settembre del 2021 in conferenza stampa si era concretizzata un’operazione importante, il Presidente Fabio Massimo Pallottini presentò Italmercati, parlando di una rete di imprese che rappresenta 3.605.600 tonnellate di merci commercializzate e 1520 aziende, che ha un’interlocuzione diretta con le istituzioni nazionali ed europee e aveva dichiarato di aver individuato ambiti progettuali per circa 240 milioni di euro da destinare a tutti i mercati della rete.  Inoltre ci avrebbe garantito e permesso l’apertura di nuovi canali commerciali. L’ente gestore era stato sapientemente guidato dal Presidente Di Blasi e dal direttore La Rosa che avevano immediatamente portato a termine un lavoro lungo sei anni, entrando, appunto, a far parte d’Italmercati, essendo il 18° mercato associato, primo ed unico alla produzione dei 18 mercati associati. L’amministrazione ha individuato nella persona del Dott. Di Quattro il nuovo presidente della Vittoria mercati.  Giorno 11 dicembre 2021, la Vittoria Mercati avrebbe dovuto individuare gli ambiti per i PNRR e inviarli a Italmercati, ma niente è stato fatto. Il 15 dicembre del 2021 avrebbe dovuto partecipare ad una riunione a Roma insieme agli altri 17 mercati per discutere gli ambiti  del PNRR e la loro presentazione. Ci sono andati? No, hanno disertato. Giorno 31 dicembre 2021, scadeva il termine per presentare i progetti di fattibilità richiesti in base agli ambiti presentati. Fatti? Assolutamente no. Nella riunione del 10 Gennaio 2022, il sindaco ci ha illustrato la sua mission che non prevede il mantenimento dell’ente gestore precludendo cosi di fatto la permanenza in ITALMERCATI. Inoltre c’informava che sta ricercando insieme ad altri tre comuni, dei fondi PNRR per investimenti sul territorio che comunque, pur essendo di fondamentale importanza per la città e l’indotto, non includono specifici interventi strategici riguardanti la struttura mercatale. Gli abbiamo fatto osservare che nel piano di cui lui parla non esistono misure specifiche di intervento per la struttura mercatale, di cui necessita. E di fatto, alla nostra richiesta di quali fossero gli ambiti su cui stavano lavorando per la presentazione dei PNRR che vanno in scadenza a breve, non ci è stata data alcuna risposta. Ambiti invece individuati da Italmercati su cui il nostro direttivo ha già lavorato e preparato le linee guida. Inoltre, nonostante il nostro disappunto e l’amarezza per le opportunità che sembrano sfumare, la presidenza ha mostrato oltre il CEDISCO LIGHT, (progetto che garantisce la legalità) di cui il sindaco ha preso impegni specifici di realizzazione con la Multiservizi, alcuni dei tanti progetti renderizzati e pronti da essere valutati. Ribadendo la disponibilità di donarli all’amministrazione comunale qualora ne venga fatta specifica richiesta.  In verità l’Associazione concessionari sin da subito si è messa a disposizione della nuova amministrazione fornendo assist e progetti già realizzati, trovando nella persona dell’assessore Licitra un interlocutore disponibile ad incontrare ed ascoltare le esigenze di questa presidenza.  L’Associazione Concessionari ha lavorato a cercare una soluzione immediata, per porre fine ad uno degli annosi problemi che riguardano la struttura, nella fattispecie le infiltrazione piovane dai tetti della struttura ridotti a colabrodo che non ci permettono di lavorare nei giorni di pioggia e le varie amministrazioni succedutesi non hanno mai fatto manutenzione nè ai tetti né alla struttura. L’Associazione Concessionari ha dato la disponibilità da parte dei Concessionari di anticipare le somme per poi scomputarle dai canoni d’affitto, rispettando un protocollo di trasparenza e legalità stabilito insieme all’Assessorato allo Sviluppo Economico. Giorno 6 novembre 2021, l’Associazione Concessionari presentava il primo dei suoi progetti alla nuova amministrazione. Il progetto Cedisco light è un progetto nato per la lotta alle agromafie, condiviso e caldeggiato dalla Commissione Straordinaria in quanto avrebbe arginato le possibili infiltrazioni mafiose nella struttura, progetto a carico dei Concessionari ma che è comunque finanziabile con i fondi del PNRR. Il sindaco, solo ieri, ci garantiva che codesto progetto avrebbe visto la luce a breve. Successivamente abbiamo presentato un progetto provvisorio per la viabilità interna, illustrando pure quello definitivo che avrebbe però bisogno dei finanziamenti del PNRR. Un progetto necessario perché garantirebbe sicurezza sul lavoro e sicurezza alimentare. Abbiamo svolto un lavoro di oltre 80 ore per la sua realizzazione e progettazione. Un progetto che l’Associazione Concessionari, vista necessità e l’importanza di ordine e sicurezza all’interno della struttura, si è assunta per velocizzare i tempi, la responsabilità di realizzarlo a titolo gratuito. Dopo le continue richieste di chiarimento e lamentele da parte di produttori, commercianti, acquirenti e associati, abbiamo messo mano ad uno strumento informativo su cui si basano i produttori e cui fanno riferimento tutti i mercati europei “LA MERCURIALE AGRICOLA”. L’attuale mercuriale sta creando notevoli problemi sulla veridicità del prezzo medio, e ne abbiamo progettata un’altra cambiando la regola statistica in vigore con un’altra regola più corretta, ovviamente dimostrando il tutto statisticamente. Il progetto “MERCURIALE 2.0” è stato approcciato al sindaco e anche su questo argomento siamo disponibili a ripresentarlo nei dettagli alla amministrazione.  A dire il vero, a questa presentazione del progetto, svoltasi all’Associazione Concessionari , era stata ovviamente invitata la Vittoria Mercati a cui l’avremmo spiegata e regalata senza nulla pretendere in cambio, ma la stessa ha pensato bene di non mandare nessuna rappresentanza, dimostrando non solo incapacità d’ascolto, ma anche quella mancanza di garbo istituzionale che dovrebbe contraddistinguere un ente gestito dall’amministrazione comunale. Anche questo è un progetto a cui non spetterebbe a noi lavorarci, ma vista la staticità di questa nuova presidenza, ci vediamo costretti non solo a lamentarci dei problemi che persistono nella struttura ma a trovare le soluzioni che chi meglio di noi conosce. Il 28 Dicembre 2021, scopriamo che nell’albo pretorio del Comune esiste una determina, la n. 72, in cui si sancisce che la Vittoria Mercati diventerà Vittoria Multiservizi e subirà un cambio dello statuto;

passaggio confermatoci, ieri sera, dal sindaco stesso. Dunque l’operazione voluta fortemente dalla Commissione straordinaria, dietro parere favorevole dell’Anac di dotare la struttura mercatale finalmente di un ‘ente gestore verrà mantenuta o ritorneremo al passato? Anche qui prevale uno sgarbo istituzionale che non tiene conto di tutti gli attori operatori della struttura e dell’indotto, avremmo preferito che ci avesse informato ed incontrato prima di fare la determina del 28 dicembre 2021. Non sappiamo se lo abbia fatto con le altre associazioni di categoria, ma il passaggio con noi non è stato fatto. Chiediamo pertanto all’amministrazione comunale – conclude Zarba – di coinvolgere sempre tutti gli attori della filiera prima di prendere decisioni che riguardano la prima economia cittadina, cosi come sbandierato in campagna elettorale. Chiediamo, altresì, di rispettare l’Associazione Concessionari come rappresentanza istituzionale della prima economia cittadina”.

A seguito della nota stampa dell’associazione dei Concessionari dell’Ortomercato di Vittoria che denuncia le tante criticità relative alla attuale amministrazione comunale è intervenuta la coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia Monia Cannata.
“L’amministrazione Aiello – dice Cannata – non ha la minima idea per il rilancio del più importante polo economico cittadino: il Mercato Ortofrutticolo. Si brancola paurosamente nel buio e l’inadeguatezza del sindaco rischia di pregiudicare il futuro del Mercato e dei suoi operatori sia a causa della perdita dei fondi del Pnrr sia con la paventata uscita dalla rete di ItalMercati che farebbe perdere importanti canali commerciali al nostro tessuto”.
“La visione miope e dilettantesca dell’amministrazione Aiello sta condannando gli operatori del Mercato, a partire dai concessionari che sono stati blanditi in campagna elettorale con promesse di dialogo e che adesso vengono informati di importanti decisioni – quali la trasformazione della Vittoria Mercati in Multiservizi – soltanto a cose fatte”.
“La figura scelta da Aiello, l’amministratore unico della Vittoria Mercati, Carmelo Diquattro ha dimostrato tutta la sua inconsistenza in pochi mesi. E’ stato assente nei confronti della rete ItalMercati per discutere dei fondi del Pnrr e Vittoria non ha presentato alcun progetto! Sulla viabilità interna, annoso tema del Mercato, è stata la stessa associazione dei Concessionari a presentare un progetto per migliorarla così come la stessa ha chiesto e proposto di migliorare il sistema della mercuriale ma dall’amministratore “fantasma” Diquattro e dall’amministrazione inconcludente Aiello non è arrivato nessun segnale concreto”.
“La perdita dei fondi del Pnrr, l’immobilismo dell’amministrazione, i tanti problemi aperti nella struttura (dalla viabilità alle infiltrazioni piovane), lo smantellamento della Vittoria Mercati per tornare indietro agli anni ’80 con una Multiservizi, l’uscita paventata da ItalMercati sono fatti gravissimi. Il nostro gruppo consiliare presenterà una interrogazione circostanziata in merito e chiederà un consiglio comunale straordinario. Questi amministratori rischiano di distruggere la principale fonte economica di Vittoria”, conclude Cannata.