Il Ragusa Calcio torna a vincere: 2-0 contro il Santa Croce

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Due reti, una per tempo, consentono all’Asd Ragusa calcio 1949 di tornare alla vittoria dopo il mezzo passo falso di mercoledì scorso sul campo del Carlentini. Contro il Santa Croce, ieri, allo stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio, arrivano due reti siglate da Randis: su rigore al 34’ del primo tempo e con lo stesso bomber che, nella ripresa, al 24’, riesce nell’intento di raddoppiare.

Dinanzi a una entusiasta cornice di pubblico, prosegue, dunque, la marcia della squadra di Filippo Raciti finalizzata al raggiungimento di un obiettivo importante, il salto di categoria. “Mancano ancora tre finali, però – sottolinea l’allenatore delle aquile azzurre – ed è giusto che i bilanci si facciano alla fine. Per il momento, pensiamo ad andare avanti, una gara dopo l’altra, per cercare di imporci come sappiamo fare”.

Che gara è stata quella con il Santa Croce? “Intanto – sottolinea Raciti – faccio i complimenti alla squadra di Lucenti per come ha saputo tenere il campo dimostrando che la loro classifica è assolutamente bugiarda. Per quanto ci riguarda, siamo stati poco incisivi nella prima parte di gara che, comunque, si è sbloccata con la concessione del rigore a nostro favore. Randis ha mantenuto la lucidità necessaria e dagli undici metri l’ha messa dentro. Nella ripresa, direi che abbiamo mantenuto sempre il pallino del gioco, rischiando di andare più volte in gol. Ci siamo riusciti ancora una volta con Randis e questo ci ha consentito di mettere in cassaforte il risultato senza, tra l’altro, correre rischi. Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno saputo mantenere alta la concentrazione nonostante non fosse facile dopo un numero così alto di impegni che abbiamo dovuto affrontare a distanza ravvicinata. E’ da settimane che giochiamo ogni tre giorni e tutto questo, naturalmente, ha pesato. Ora pensiamo al prossimo impegno sul campo della Nebros. Avremo una settimana di tempo per prepararlo”.

Ieri il Ragusa ha dovuto fare a meno del pendolino Cacciola che, per squalifica, sarà costretto a saltare anche il match in terra peloritana. Si ritorna in campo, per allenarsi, martedì pomeriggio. Il presidente Giacomo Puma: “Non tutte le gare, ovviamente, possono essere affrontate con la medesima intensità. Con il Santa Croce, rischiavamo di andare incontro a un eccessivo abbassamento di tensione. E, invece, i ragazzi sono stati bravi a trovare le giuste motivazioni e a chiudere in crescendo una partita che avrebbe potuto nascondere più insidie del previsto. Faccio i complimenti a tutti e adesso ci proiettiamo ad affrontare quelle che risulteranno essere le partite decisive della stagione. Già a cominciare dalla prossima sul campo della Nebros”.