
Si è svolto oggi, in Piazza Torre a Marina di Ragusa, il presidio promosso dal Partito Democratico di Ragusa per sostenere la raccolta firme a difesa delle spiagge libere (qui il link alla petizione online: https://c.org/cCqRh7ftjX) e per sensibilizzare cittadini e turisti sul rischio di una progressiva privatizzazione del litorale.
Nel corso dell’iniziativa, il PD ha ribadito l’obiettivo della propria proposta di regolamento: evitare il rilascio di nuove concessioni, sia provvisorie che definitive, e preservare l’attuale equilibrio tra spiagge libere e aree attrezzate.
“L’amministrazione sta proponendo al Consiglio comunale di sottrarre alla libera fruizione ulteriori 1300 metri quadrati di spiagge – spiegano dal Partito Democratico – attraverso singole concessioni inferiori ai 500 metri quadrati e distanziate tra loro di 30 metri. Un’impostazione che appare costruita su misura e che rischia di aprire un precedente pericoloso”.
A rendere ancora più concreta questa preoccupazione è la presenza di istanze già depositate. In particolare, da tempo è in istruttoria una richiesta di concessione demaniale marittima ex articolo 36 del codice della navigazione per 463 metri quadrati nella spiaggia antistante il Ristorante Quattro Quarti. Un’istanza che, con l’attuale Piano di utilizzo del demanio marittimo approvato dal Consiglio comunale nel 2022, non troverebbe accoglimento, ma che potrebbe invece essere resa possibile proprio dalle nuove linee di indirizzo proposte dalla giunta.
“Si aprirebbe così un varco evidente – sottolinea il PD – perché quella richiesta rientra perfettamente nei parametri indicati dall’amministrazione: superficie inferiore ai 500 metri quadrati e distanza superiore ai 30 metri dalle concessioni esistenti”.
