Sampieri, Fabrizio Pinzauti torna il 5 agosto con “Mezzopasso”

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Dopo il successo di “Novecento”, che tre anni fa richiamò a Sampieri un pubblico numeroso oltre la capienza disponibile, Fabrizio Pinzauti torna nel borgo marinaro con un nuovo spettacolo pronto a emozionare.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 5 agosto alle ore 21.30 nel campetto dell’Istituto Comprensivo “E. Vittorini” di Sampieri, che per l’occasione si trasformerà ancora una volta in un teatro sotto le stelle.

L’attore porterà in scena “Mezzopasso”, opera di cui è autore e interprete: una storia ambientata a Borgodoro, un paese immaginario che non compare su nessuna cartina ma che racchiude il senso profondo delle comunità autentiche.

Al centro del racconto c’è un piccolo borgo fatto di luoghi familiari, come un tiglio secolare e un emporio che diventa anche punto di incontro e ascolto, e soprattutto la storia di un bambino con una gamba più corta, chiamato da tutti “Mezzopasso”.

Uno spettacolo che affronta temi universali come l’inclusione, la fragilità, l’amicizia e la capacità di una comunità di trasformare le differenze in una ricchezza.

Una storia ambientata in un luogo immaginario, ma che a Sampieri potrà evocare sensazioni familiari: il valore dei rapporti umani, la conoscenza reciproca tra abitanti e quel senso di appartenenza che rende un piccolo paese una comunità.

L’evento fa parte del cartellone dell’estate del Comune di Scicli e si svolgerà grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo “E. Vittorini”, che ha messo a disposizione gli spazi della scuola.

Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con Fabrizio Pinzauti, che dialogherà con il pubblico e sarà disponibile per il firmacopie.

Considerato il successo della precedente rappresentazione, gli organizzatori invitano il pubblico ad arrivare con qualche minuto di anticipo per facilitare l’accesso.

L’iniziativa rientra inoltre nelle attività di contrasto alla povertà educativa promosse dall’associazione nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura e del teatro come strumenti di partecipazione e crescita condivisa.