Summer Light 2022 va in archivio. Joseph Micieli pensa già a un nuovo evento

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Rilassante, divertente, inusuale, informale, imperdibile. Va in archivio con un paniere carico di emozioni e bellissimi momenti, oltre che di gusti indimenticabili, l’edizione 2022 di Summer Light, l’evento dell’estate firmato dallo chef Joseph Micieli che ha avuto come teatro il suo ristorante Scjabica a Punta Secca, in provincia di Ragusa.

È stata una festa a tutti gli effetti dove, in un contest total white, lo chef Micieli ha presentato in degustazione i suoi piatti inediti dell’estate, tra cui il pan brioche alla brace con aguglia imperiale affumicata e chutney di ciliegie che ha veramente rapito l’attenzione dei presenti, al pari dell’alalunga alla brace con crema di peperoni affumicati e caprino. In degustazione, lo chef ha messo anche alcuni dei suoi must, piatti a cui tutti sono legati, come il suo inimitabile spaghetto ai ricci o il tortello con genovese di tonno rosso, crema di patate e la sua demi-glace.

Ad accompagnare questo percorso quattro vini della cantina Cos rappresentata da Giusto Occhipinti che ha presentato il Metodo classico blanc de noir da uve frappato, lo Zibibbo in phitos 2021, il Vittoria rosso Doc 2019 e un sublime Vermouth Naturale Orange.

L’inizio di Summer Light è stato scandito dai tre cocktail preparati per l’occasione da Giuseppe Di Martino e sono stati: Mare Glaciale, Nettuno e Gimlet Fico.

Ogni anno è un’emozione veramente straordinaria – così lo chef Joseph Micieli – Summer Light è un contenitore di tanti elementi che rendono unico il suo carattere energico e sincero, consentendo a tutti gli ospiti di trascorrere una serata insolita, dove il cibo, il buon bere e la compagnia diventano elementi fondamentali. L’altra condizione che per me è imprescindibile è la partecipazione. Ho infatti previsto ben due piatti direttamente in cottura al barbecue a vista nello spazio antistante Scjabica proprio per stare insieme ai presenti, raccontare il percorso, condividere la visione del piatto ed anche degli abbinamenti, ma soprattutto parlare di territorio, materie prime veramente locali, produzioni che raccontano tanto di noi e del nostro vissuto e infine rendere la complicità un momento reale e sincero. Non sempre è possibile nel corso di un normale servizio – ha proseguito Joseph Micieli – potersi dedicare come si vorrebbe ai propri ospiti in sala. Con Summer Light questa aspettativa si materializza e soprattutto è un momento veramente palpabile di benessere collettivo, di voglia di rilassarsi e lasciarsi andare per dedicarsi esclusivamente a ciò che si sceglie. E proprio in quest’ottica, in tanti mi hanno chiesto, nel corso della serata, di ripetere questa esperienza e di organizzare un altro evento che abbia caratteristiche simili… Non escludo che raccoglierò questo invito per vivere ancora più intensamente questi mesi e il piacere di cucinare a stretto contatto con chi sceglie di esserci. Ringrazio – ha concluso Joseph Micieli – tutti i presenti, la disponibilità di Giusto Occhipinti, la grandezza dei ragazzi di sala e cucina che hanno reso Summer Light un evento indimenticabile e con molta probabilità il mio personale arrivederci sarà veramente a presto!”.

Foto di Giuseppe Bornò