#Ioequivalgo: un incontro per confrontarsi sulle tante perplessità

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Giorno 14 Novembre 2022 ha avuto luogo presso la sede dell’Ordine dei Medici di Ragusa l’incontro “Io equivalgo”, organizzato dall’Associazione CittadinanzAttiva e dall’Associazione  Italiana per l’Assistenza ai Diabetici – Aiad.

 I farmaci generici o equivalenti, secondo una terminologia, che è stata volutamente modificata per attenuare la diffidenza insita  nell’etimologia stessa del termine, che  comunemente indica una sostanza che manca di precisione, di determinatezza

Un farmaco generico equivalente, appunto è un medicinale che ha lo stesso principio attivo, la stessa quantità e identica modalità di rilascio all’interno del nostro corpo, del farmaco originale. In altre parole è una copia precisa, esatta del farmaco da cui trae origine. Il Ministero della Sanità esercita un controlli scrupolosissimi, lotto per lotto, per verificare la presenza di ogni standard di ogni medicina equivalente immessa nel mercato.

Proprio dal nome dei farmaci equivalenti ha avuto inizio la gradevole, competente e partecipata conversazione su queste medicine, che nel resto dell’Europa vengono usate con più frequenza e con meno preoccupazione e diffidenza.

Pfizer, Astrazeneca, solo per citarne alcune, che sono balzate alla ribalta in tempi recentissimi sono le case farmaceutiche  che possiedono i brand, i brevetti tdei farmaci . Nel 2001 con l’avvento dei farmaci equivalenti sono scesi i prezzi dei brand più importanti.

Uno degli interventi delle persone presenti ha subito puntato l’accento sugli effetti differenti che questi farmaci potrebbero avere, ma i relatori hanno fatto notare che una differenza di efficacia si può individuare in ogni tipo di farmaco ed è attribuibile alla diversità di ciascuna persona che può avere un’età,  attività fisica, costituzione, eziologia differente

Un’altra obiezione è stata relativa alla minore importanza delle ditte che producono i farmaci equivalenti, ma anche questo “falso mito” è stato affrontato citando la Mylan S.p.a. che commercializza il Brufen e produce i farmaci equivalenti

L’accento è stato posto sul risparmio considerevole, sia personale che del Sistema Sanitario Nazionale.

Sulla confezione del  farmaco equivalente viene indicato il  principio attivo ed il nome del farmaco del brand più conosciuto.

Una criticità è stata riscontrata per alcuni pazienti che assumono numerosi farmaci e per i quali l’associazione dei nomi può essere non immediata, più difficoltosa.

Ogni farmacista comunque, per agevolare i pazienti, darà sempre lo stesso farmaco equivalente per fare familiarizzare in maniera più immediata. 

Serrato il confronto, tanti gli interventi competenti.

 L’attenzione alle persone ed al ben essere è stato al centro dell’intervento conclusivo del Dott. Roccuzzo che, pur proiettando slide con formule chimiche e molecole ha dato un taglio empatico ed accattivante ed ha concluso sottolineando la responsabilità nell’assunzione di farmaci. di cui fare uso senza approssimazioni e senza avvalersi dei consigli della vicina di turno, bensi’ previa consultazione del medico e del farmacista, unici esperti di saperi specifici e “salutari”.

Tante le “dicerie”, tante le resistenze che l’incontro si proponeva di attenuare, facendo conoscere le opportunità connesse all’uso di questi farmaci per la promozione di un’informazione etica e responsabile, per un momento di cittadinanza attiva.