Giornata mondiale del malato: la messa in Cattedrale

95

Sarà celebrata sabato 11 febbraio anche nella diocesi di Ragusa la Giornata del Malato giunta alla XXXI edizione. L’appuntamento promosso dall’ufficio per la Pastorale della salute è in programma nella Cattedrale San Giovanni Battista. Questo il programma. Alle 15,30 ci sarà l’accoglienza (a cura dei volontari dell’Avo) dei malati, dei medici e degli operatori sanitari, delle associazioni di volontariato sanitario e parrocchiale e di tutti i fedeli che parteciperanno in segno di solidarietà con chi vive situazioni di dolore e di sofferenza. Alle 16 la recita del Rosario e la visita alla Madonna di Lourdes animati dall’Unitalsi, sottosezione di Ragusa. Alle 16,30 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, mons. Giuseppe La Placa. “A tutti coloro che sono in grado di essere presenti – dice il direttore dell’ufficio, il sacerdote Giorgio Occhipinti – invio la mia sollecitazione a partecipare, perché l’incontro fraterno e la liturgia vissuta insieme hanno un particolare valore. Stringendoci tutti, ministri ordinati, malati, operatori sanitari e volontari, attorno a Maria, nostra madre, Le chiediamo di sostenere la nostra fede, di aumentare il nostro senso di fraternità e responsabilità verso i fratelli più deboli, di aiutarci a diventare imitatori di Cristo”. Ovviamente è possibile accompagnare malati, diversamente abili e anziani in Cattedrale, con mezzi di trasporto e posteggiare ai lati dello stesso edificio di culto, in via Vittorio Veneto e corso Italia, esponendo all’interno delle vetture gli appositi pass predisposti dalla polizia municipale e distribuiti all’arrivo dai volontari dell’Avo e dell’Unitalsi. Le comunità parrocchiali sono state invitate a pregare particolarmente per i malati e sofferenti presenti nei propri quartieri. Lo stesso invito è rivolto ai presidi ospedalieri e alle case di cura presenti nella Diocesi. Un interessante anticipo della Giornata è quello che è stato programmato per venerdì 10 con i Flutes quartet all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. In pratica, il gruppo a cura degli alunni del liceo musicale Giovanni Verga di Modica, con la partecipazione dei volontari dell’Avo e dell’Unitalsi, sottosezione di Ragusa, a partire dalle 16,30 animerà l’iniziativa “Le note di guarigione – Musica e melodie nei reparti”. “La musicoterapia – spiega don Occhipinti – è una disciplina basata sull’uso della musica come strumento educativo, riabilitativo o terapeutico. Da tempo, è noto come l’ascolto e l’esecuzione di suoni e melodie possano agire sugli stati d’animo e sulle emozioni, in virtù delle loro proprietà rilassanti o stimolanti. Tuttavia, più recentemente, l’interesse scientifico si è focalizzato sulla possibilità di sfruttare tale pratica come terapia complementare, in varie condizioni patologiche e parafisiologiche”.