Violenza su una donna, la Rete 25 novembre: “Nessuna dovrebbe sentirsi sola”

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La Rete 25 novembre si esprime con fermezza di fronte agli atti di violenza subiti da una donna residente a Ragusa.

In seguito alla Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, durante la quale si sono svolte numerose iniziative nel territorio, con la partecipata manifestazione LOTTO MARZO, per promuovere un cambiamento culturale contro il patriarcato e il maschilismo, è sconcertante constatare che episodi così gravi continuino a verificarsi, dimostrando che tale cambiamento non è ancora una priorità per molte persone. La persistenza della cultura patriarcale e maschilista è evidente e inaccettabile.

La Rete 25 novembre desidera ricordare alle donne che esistono associazioni, tra cui Adessobasta e Ipso Facto, che fanno parte della nostra Rete e sono pronte ad offrire supporto per uscire dalla condizione di isolamento imposto dal partner violento, il quale mira ad isolare la vittima dai propri contatti sociali, amicali e familiari al fine di esercitare maggiore potere e controllo sulla sua vita.

Non lasceremo le donne sole ad affrontare questo difficile percorso per uscire dalla violenza. Offriamo accoglienza telefonica, colloqui personali e sostegno psicologico per aiutarvi a superare questo tunnel di dolore.

Vi invitiamo a contattare le nostre associazioni:

–          Adessobasta – Ragusa: 3518763738 – [email protected]

–          Ipso Facto – Modica: 366 453 7536 – [email protected]

La violenza di genere deve essere condannata senza eccezioni.  La guarigione e la risalita iniziano con il sostegno emotivo, con la solidarietà. Ogni parola gentile, gesto di vicinanza e solidarietà sono passi verso la guarigione delle ferite invisibili.  Siamo qui per voi.