Calatino: 5 Comuni insieme per la candidatura a Capitale del Libro

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È stato sottoscritto nella sala “Giorgio Arcoleo” del municipio di Caltagirone un accordo di collaborazione tra cinque Comuni del territorio calatino per la candidatura diffusa a “Capitale italiana del Libro 2027”. L’iniziativa coinvolge, oltre al centro capofila, anche Niscemi, Licodia Eubea, Mineo e Vizzini, con l’obiettivo di presentare una candidatura unitaria in forma “diffusa”.

All’incontro hanno partecipato amministratori e rappresentanti istituzionali dei cinque Comuni, insieme a realtà associative del territorio, tra cui Archeoclub d’Italia – Caltagirone Show People e Le Muse.

Il patto punta a rafforzare la promozione della lettura come leva di sviluppo sociale, inclusione e partecipazione civica. Secondo quanto condiviso dagli amministratori, la candidatura non rappresenta solo una sfida culturale, ma anche un’opportunità per consolidare un modello di governance territoriale basato sulla cooperazione tra enti locali.

Tra gli obiettivi dichiarati figura anche la costituzione di “Patti per la Lettura” in ciascun Comune aderente, coordinati in un sistema unitario, capace di strutturare iniziative condivise e continuative nel tempo.

Un ulteriore asse del progetto riguarda la capacità di intercettare risorse e finanziamenti, anche nell’ambito della programmazione europea. La collaborazione tra i Comuni dovrebbe infatti facilitare l’accesso a canali di finanziamento comunitari, rafforzando le strategie di sviluppo culturale e turistico dell’area.

Nel corso della firma, l’assessore alla Cultura del Comune capofila ha sottolineato come il lavoro di rete rappresenti un elemento ormai centrale per la crescita del territorio. Sulla stessa linea anche l’assessora alla Cultura del Comune di Caltagirone, che ha evidenziato la portata ambiziosa del progetto e la necessità di una cooperazione stabile tra istituzioni.

Positivi anche i commenti degli altri amministratori.

Il modello proposto si inserisce in una logica di candidatura territoriale integrata, che mira a superare la dimensione del singolo Comune per valorizzare un’area più ampia e coerente sul piano storico, culturale e identitario.

Nei prossimi mesi, il lavoro sarà orientato alla definizione del dossier di candidatura e alla costruzione del programma di iniziative che accompagnerà la proposta per il 2027.