
È ufficialmente operativo il contributo affitti previsto dalla legge finanziaria regionale. Con l’arrivo del decreto attuativo, i cittadini possono finalmente presentare domanda ai Comuni per accedere alla misura di sostegno.
Il provvedimento, nato da un emendamento in sede di finanziaria (presentato dal deputato regionale Nello Dipasquale) punta a offrire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà nel pagamento del canone di locazione, in un contesto segnato dall’aumento dei costi abitativi.
Il contributo prevede un sostegno economico annuo pari a 3.000 euro per i nuclei familiari composti da almeno tre persone, con un indicatore ISEE non superiore a 10.000 euro. È inoltre previsto un incremento di 200 euro per ogni figlio.
Possono accedere al beneficio i residenti in Sicilia da almeno due anni, titolari di un regolare contratto di affitto e privi di proprietà immobiliari.
Le domande dovranno essere presentate presso l’Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune di residenza, allegando la documentazione richiesta: attestazione ISEE in corso di validità, contratto di locazione regolarmente registrato e documento di identità.
La misura si inserisce nel quadro degli interventi regionali a sostegno delle fasce più fragili della popolazione, con l’obiettivo di alleggerire il peso degli affitti e garantire maggiore stabilità abitativa.
