Showdown, Finistrella vicecampione italiano a Lignano

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Si è conclusa tra fatica, determinazione e orgoglio la trasferta della ASD Sette Colli Scicli alle Finali Nazionali Italiane di Showdown, disputate dal 15 al 17 maggio al Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro.

Tre giorni intensi e particolarmente difficili per la squadra sciclitana, impegnata in una competizione segnata da febbre, problemi fisici, infortuni a polsi e spalle e da una fortissima tensione agonistica. Nonostante tutto, gli atleti hanno continuato a combattere fino all’ultimo punto.

A guidare il gruppo è stato Pietro Finistrella, campione italiano in carica, che ha conquistato il secondo posto nazionale laureandosi Vicecampione Italiano 2026. Un risultato ottenuto in condizioni complicatissime: fino a poche ore prima della finale, infatti, c’era il serio rischio che non riuscisse nemmeno a scendere in campo.

“Ci sono finali che si vincono con il talento e altre che si giocano solo con il carattere”, ha dichiarato Finistrella al termine della competizione. “Questa è stata una guerra mentale e fisica fino all’ultimo punto. In certi momenti il mio corpo mi diceva di fermarmi, ma la mia testa no. Quando indossi i colori della tua squadra e difendi un titolo italiano, non puoi permetterti di mollare”.

Parole che raccontano il clima vissuto dalla Sette Colli durante la manifestazione e il valore di una medaglia conquistata stringendo i denti. “Il secondo posto fa male, perché chi compete per vincere non si accontenta mai, ma è proprio da queste battaglie che nasce la fame di tornare ancora più forte”, ha aggiunto l’atleta sciclitano.

Importanti anche i risultati ottenuti dagli altri componenti della squadra, molti dei quali alla loro prima esperienza in una finale nazionale italiana. Giovanni Trovato ha chiuso al nono posto, mentre nel femminile Irene Barone ha conquistato la sesta posizione, confermando il piazzamento dello scorso anno. Nona classificata Valeria Spata, protagonista di una prova combattiva nonostante le difficoltà fisiche, mentre Lucia Aquino ha terminato la competizione al decimo posto portando a casa una preziosa esperienza.

Determinante, durante tutta la trasferta, il supporto dei coach Alessandro Carfì ed Emanuela Arseni, che hanno accompagnato gli atleti in ogni fase della competizione, offrendo sostegno tecnico e umano dentro e fuori dal tavolo da gioco.

La società ha voluto inoltre dedicare un ringraziamento speciale al più giovane componente del gruppo, Nikolas, definito “instancabile” per l’entusiasmo e l’aiuto dato alla squadra durante tutta la manifestazione.

Archiviata la finale nazionale, per la Sette Colli Scicli è già tempo di guardare avanti. Il prossimo grande appuntamento sarà infatti quello degli Europei di Cracovia, in programma dal 3 al 10 luglio.