
Un gesto di grande generosità ha segnato nei giorni scorsi l’attività dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, dove è stato effettuato un prelievo di cornee su una giovane paziente deceduta prematuramente.
L’intervento è stato reso possibile a seguito dell’accertamento di morte cerebrale e nel rispetto della volontà espressa e della sensibilità dei familiari, che hanno consentito la donazione. Un gesto che permetterà di offrire nuove possibilità di cura a pazienti in attesa di trapianto.
Si è così attivata una complessa macchina organizzativa che ha coinvolto in maniera integrata diverse professionalità dell’ospedale: l’équipe dell’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dottor Rosario Trombadore, il personale di sala operatoria, gli specialisti dell’area oculistica, l’area neurologica, il Laboratorio Analisi e il personale dei trasporti. Un lavoro corale svolto nel rispetto dei protocolli e con la massima discrezione.
Le attività si sono svolte sotto il coordinamento del Centro Regionale Trapianti, che ha seguito tutte le fasi del percorso, dalla segnalazione fino alla gestione del prelievo e alla successiva destinazione dei tessuti.
Il direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, ha espresso il ringraziamento dell’Azienda sanitaria alla famiglia della giovane donatrice e a tutti gli operatori coinvolti, evidenziando come la donazione rappresenti un atto di grande valore umano e sanitario.
L’ASP ha inoltre richiamato l’importanza di promuovere consapevolezza e fiducia sul tema della donazione di organi e tessuti, considerata una risorsa fondamentale per il sistema sanitario e per la vita di molti pazienti.
