
Nasce Rete Lampedusa, la rete promossa da Pietro Bartolo per costruire una nuova narrazione sulle migrazioni, fondata su dati, diritti umani, canali regolari e responsabilità europea.
Rete Lampedusa nasce per colmare un vuoto politico, culturale e narrativo sul tema delle migrazioni.
Il dibattito pubblico oggi è schiacciato tra la narrazione dell'”invasione”, il silenzio dettato dalla paura elettorale e l’assenza di una contro-narrazione credibile, autorevole e organizzata. L’obiettivo è dare voce a chi opera nell’accoglienza e nell’integrazione, mettendo in rete competenze, esperienze e buone pratiche.
“La migrazione non si affronta con slogan o scorciatoie ideologiche, ma con responsabilità, umanità, visione europea e strumenti concreti – afferma Pietro Bartolo – Rete Lampedusa vuole affermare l’esatto contrario: la migrazione è una realtà complessa, che va affrontata con serietà, strumenti concreti, canali legali, integrazione e responsabilità condivise, non con slogan o propaganda”.
La presentazione pubblica si terrà il 15 luglio a Roma.
