
Le strade assolate tra Vittoria e Scoglitti. Le primizie di stagione e in particolare il pomodorino ciliegino vittoriese: i grandi protagonisti di queste giornate di giugno e in raccolta proprio in queste ore. Quel ciliegino che ha ridisegnato non solo il paesaggio naturale, ma anche il lavoro di chi quelle strade le percorre quotidianamente per lavoro. È il caso delle due portalettere di Poste Italiane Chiara Campo e Paola Carrubba, in forze al centro di recapito di Vittoria, dove il recapito diventa alleato della filiera, tra innovazione e tradizione.

“Oggi infatti il postino è diventato un vero e proprio alleato per chi ogni giorno lavora coi prodotti della terra” racconta Chiara, tra i filari che incontra nel suo percorso nelle contrade di Anguilla e Valseca. “Le nostre consegne sono davvero ‘sul campo’. Oggi molte aziende agricole scelgono l’e-commerce per acquistare piccole componenti e materiali tecnici. Ma noi portalettere entriamo in gioco anche per i servizi di spedizione e così ci ritroviamo spesso ad entrare all’interno delle aziende, tra i profumi della terra e del pomodoro maturo” – prosegue la postina.
Entrambe vittoriesi, rientrate nella propria città dopo un’esperienza nel nord Italia, Chiara e Paola sono orgogliose di lavorare nel proprio territorio, contribuendo anche al suo sviluppo. Il postino qui non è infatti soltanto un corriere, ma spesso diventa una vera e propria figura familiare, che viene accolta con calore tra i filari e le coltivazioni. Ma tra una consegna e l’altra, non è raro che da osservatore si trasformi in un “assaggiatore privilegiato”: “Può capitare anche che qualcuno ci faccia assaggiare direttamente sul posto le nostre eccellenze locali, dalle primizie più fresche di stagione, al pomodorino appena raccolto. Un piccolo privilegio che trasforma il lavoro quotidiano in un’esperienza unica”.Le poste che insomma restano sempre vicine alla gente e alle persone. Proprio come una volta.
