Ragusa celebra San Giovanni Battista in Cattedrale

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La città e la diocesi hanno celebrato ieri la solennità della Natività di San Giovanni Battista, patrono di Ragusa e della diocesi, con una giornata intensa di partecipazione religiosa e popolare nella Cattedrale a lui dedicata.

Le celebrazioni sono iniziate al mattino con il suono festoso delle campane e le messe presiedute dai sacerdoti della diocesi, per poi culminare in serata con il pontificale presieduto dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa. La celebrazione ha assunto un valore ancora più significativo in quanto coincidente con il 25° anniversario di ordinazione sacerdotale del parroco della Cattedrale, il canonico don Giuseppe Burrafato.

Durante l’omelia, il vescovo ha sottolineato il legame tra la festa del patrono e la ricorrenza sacerdotale, richiamando il senso della vocazione come risposta a una chiamata divina e missione al servizio della comunità. Il presule ha inoltre citato il profeta Isaia, evidenziando come ogni vocazione sia “custodita nel cuore di Dio fin dal grembo materno”.

Alla celebrazione hanno preso parte autorità civili e religiose, associazioni e gruppi parrocchiali, tra cui l’associazione culturale San Giovanni Battista, il comitato dei festeggiamenti e il gruppo portatori del fercolo. La liturgia è stata accompagnata dalla corale della Cattedrale diretta dal maestro Giovanni Giaquinta, con l’accompagnamento all’organo del maestro Giorgio Occhipinti.

Nel corso della giornata si è svolto anche il rito della professione eremitica di suor Maria Benedicta, momento di particolare intensità spirituale che ha arricchito ulteriormente il programma delle celebrazioni.

La festa si è conclusa tra tradizione e devozione popolare, con il suono delle campane, lo sparo dei colpi a cannone e le torce accese in corso Vittorio Veneto dai volontari in onore del Santo patrono, confermando il profondo legame della città con San Giovanni Battista, simbolo di identità e fede per l’intera comunità ragusana.