
Il mercato dei mutui in Sicilia si conferma dinamico, con un quadro influenzato dalle recenti decisioni della Banca Centrale Europea che potrebbero incidere nei prossimi mesi soprattutto sul tasso variabile. In questo contesto, emerge con particolare evidenza la provincia di Ragusa, che registra i valori più elevati dell’Isola.
Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, nel secondo trimestre del 2026 l’importo medio richiesto in Sicilia è pari a 118.680 euro, inferiore alla media nazionale. Tuttavia, a livello provinciale, è proprio Ragusa a guidare la classifica regionale con una richiesta media di 130.258 euro e un valore medio degli immobili pari a 202.872 euro, il più alto dell’Isola.
Sul fronte dei tassi, a giugno il TAN medio dei mutui a tasso fisso a 20 e 30 anni si attesta al 3,26%, in lieve calo rispetto al mese precedente. Il tasso variabile, attualmente al 2,53%, è destinato però a salire nelle prossime settimane fino a circa 2,78% a seguito del recente rialzo dei tassi di riferimento deciso dalla BCE.
L’aumento dei tassi inciderà anche sulla distanza tra fisso e variabile, che passerà da 73 a 48 punti base, riducendo il vantaggio economico delle soluzioni indicizzate. Su un mutuo ventennale da 150.000 euro, la differenza tra le due tipologie si tradurrebbe in un risparmio mensile ridotto da 54 a 36 euro.
In Sicilia, il profilo dei richiedenti evidenzia un’età media di 40 anni e 2 mesi, leggermente superiore alla media nazionale. La provincia di Messina registra i richiedenti più anziani, mentre Caltanissetta quelli più giovani. Palermo si distingue per la durata media dei mutui più lunga.
Ragusa, oltre a guidare la classifica per importi e valori immobiliari, si conferma dunque come uno dei territori più attivi sul fronte del credito immobiliare in Sicilia.
