
Ancora un grande traguardo per lo sport ibleo: Pietro Finistrella, atleta della ASD Sette Colli Scicli, è stato convocato nella Nazionale Italiana di Showdown in vista dei Campionati Europei IBSA 2026, in programma a Cracovia (Polonia) dal 4 al 10 luglio. La competizione continentale rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi della disciplina, con le gare ufficiali previste tra il 6 e il 9 luglio e i giorni precedenti dedicati ad allenamenti e attività preparatorie.
Per Finistrella si tratta della conferma di un percorso sportivo in costante crescita. L’atleta, nato a Riposto (Catania) e residente da anni a Vittoria, arriva all’Europeo dopo una stagione di alto livello: a maggio ha conquistato il titolo di vicecampione italiano e nel 2025 ha ottenuto anche il settimo posto ai Mondiali, affermandosi tra i protagonisti della scena nazionale.
La Nazionale italiana di showdown che parteciperà alla manifestazione sarà composta, per la categoria maschile, da Andrea Lazzarini, Luciano Florio, Marco Carrai e Pietro Finistrella, mentre il settore femminile vedrà in gara Sara Fappani, Sonia Tranchina e Piera Folino. Lo staff tecnico sarà formato da Marco Spinelli, Nicola Santagata e Ginevra Di Modica.
L’IBSA (International Blind Sports Federation), riconosciuta dal Comitato Paralimpico Internazionale, coordina le discipline sportive per atleti con disabilità visiva, tra cui lo showdown, che negli anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante nel panorama paralimpico internazionale.
“Sono profondamente orgoglioso di questa convocazione – ha dichiarato Finistrella –. Indossare la maglia della Nazionale è sempre un’emozione indescrivibile e un privilegio. Rappresentare l’Italia è importante, ma lo è ancora di più rappresentare la mia Sicilia”.
L’atleta ha ricordato anche il suo legame con le origini e con il territorio: a Riposto, dove è cresciuto, si disputarono nel 2007 alcuni dei primi tornei italiani di showdown, un passaggio che oggi considera parte simbolica del suo percorso sportivo.
Non sono mancati i ringraziamenti alla FISPIC, allo staff tecnico, alla ASD Sette Colli Scicli, ai compagni di squadra e alla famiglia, sottolineando il ruolo fondamentale del sostegno ricevuto lungo la carriera.
“Darò tutto me stesso a Cracovia – ha aggiunto –. Vestire l’azzurro significa responsabilità verso il Paese e verso chi crede in noi”.
“Se riuscirò a trasmettere passione e a far conoscere sempre di più lo showdown, avrò già ottenuto una delle vittorie più importanti”, ha concluso l’atleta.
