
“Ricomposizione della Giunta? A me non è arrivata nessuna richiesta ufficiale né di azzeramento, né di ricomposizione e anzi, ho sempre dichiarato e rimango convinto, che il progetto che abbiamo creato nel 2022 che è nato come un progetto civico, non può essere snaturato con innesti che non farebbero altro che tradire il mandato elettorale per il quale siamo stati eletti dai cittadini”. Il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino, risponde così all’appello di Forza Italia, che proprio a ragusah24 (qui il link dell’articolo https://www.ragusah24.it/2026/07/18/e-resa-dei-conti-nel-centrodestra-fi-come-modica-anche-ragusa/) chiedeva ai sindaci di Ragusa, Modica, Comiso e Santa Croce una rivisitazione dei rapporti di forza, con più peso per il partito di Berlusconi, in quelle amministrazioni nate civiche ma i cui sindaci, di fatto, sono transitati nei vari partiti. “Altro discorso – prosegue Dimartino – potrebbe essere poi l’eventuale composizione di una nuova aggregazione in vista delle prossime elezioni amministrative. Ma se a me oggi si chiede come vedo un eventuale ingresso di Forza Italia, non posso che rispondere negativamente, anche perché sono stati sempre all’opposizione in Consiglio comunale. Questo ovviamente non significa sminuire o non rispettare Forza Italia che è un partito importante nell’ambito del centrodestra, ma significa rispettare invece la volontà dei cittadini che hanno scelto questa aggregazione politica che completerà il proprio mandato così come lo ha cominciato”. Dopo la sindaca di Modica, che invece a giorni annuncerà una nuova Giunta (se con nuovi rapporti di forza tra i partiti si capirà a breve) arriva il “no” secco del primo cittadino di Santa Croce. Cosa farà il sindaco di Ragusa e la prima cittadina di Comiso che è anche presidente del Libero Consorzio?
