Sagra del Pesce, Pozzallo paralizzata tra traffico e sosta selvaggia

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La Sagra del Pesce di Pozzallo è partita ieri con la prima delle tre serate in programma, richiamando come prevedibile un gran numero di persone. Ma insieme alla festa sono arrivati anche traffico, parcheggi selvaggi e pesanti difficoltà nella circolazione, tanto da trasformare alcune strade della città in un vero e proprio imbuto.

Le immagini e le segnalazioni circolate sui social raccontano una situazione particolarmente critica. Emblematico il caso di un autobus rimasto bloccato nei pressi di una rotatoria, impossibilitato a completare la manovra anche a causa delle auto lasciate in sosta in punti evidentemente incompatibili con il passaggio di un mezzo di quelle dimensioni. Secondo quanto riferito da alcuni cittadini sui social, il bus sarebbe rimasto fermo per oltre mezz’ora, con i passeggeri a bordo.

E qui una premessa è inevitabile: l’inciviltà degli automobilisti non può avere giustificazioni. Parcheggiare in prossimità o addirittura all’interno degli spazi di una rotatoria, restringere la carreggiata o lasciare l’auto dove può impedire il transito degli altri veicoli non può essere considerato la conseguenza inevitabile della mancanza di parcheggi. Le regole del Codice della strada continuano a valere anche durante una sagra.

Ma fermarsi alle responsabilità dei singoli automobilisti rischierebbe di raccontare soltanto metà del problema.

La Sagra del Pesce non è un appuntamento improvvisato né un evento del quale sia difficile prevedere l’affluenza. È una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone e proprio per questo, insieme al programma degli spettacoli e alla macchina organizzativa della festa, dovrebbe esserci una pianificazione altrettanto accurata della mobilità.

Dove devono lasciare l’auto le persone che arrivano? Quali percorsi devono seguire? Sono state individuate aree di sosta sufficienti rispetto all’affluenza prevista? E soprattutto, è stato predisposto un sistema di viabilità in grado di impedire che le principali arterie di accesso finiscano congestionate?

Sono domande che diventano inevitabili dopo quanto accaduto nella prima serata.

Sui social le proteste sono numerose. C’è chi chiede maggiori controlli e l’intervento della Polizia locale, chi invoca multe e carroattrezzi contro la sosta selvaggia e chi, invece, mette l’accento proprio sulla carenza di parcheggi e sull’organizzazione della viabilità. Altre segnalazioni riguardano via Torino e la strada del porto, con automobilisti che descrivono lunghe code e difficoltà negli spostamenti. Qualcuno arriva ironicamente a suggerire, per le prossime serate, di muoversi soltanto a piedi o in bicicletta o addirittura di non uscire.

Portare tanta gente a Pozzallo è certamente un successo. Fare in modo che possa arrivare, parcheggiare e tornare a casa senza trasformare la città in una gigantesca coda è parte dello stesso successo.