
Ragusa si è stretta ancora una volta attorno al suo Patrono. Nel tardo pomeriggio di oggi, 29 agosto, il simulacro di San Giovanni Battista ha lasciato la Cattedrale al termine della celebrazione eucaristica delle 17.30, dando vita al momento più atteso e partecipato dei festeggiamenti patronali.
Già prima dell’uscita del Santo, piazza San Giovanni e le strade del centro erano gremite di fedeli. Una grande folla ha atteso il momento in cui il simulacro è stato portato fuori dalla Cattedrale, preceduto dall’Arca Santa e dalle bande musicali, per poi unirsi alla processione.
Quando il simulacro è comparso sul sagrato della Cattedrale, la piazza ha accolto il Patrono con applausi, preghiere e grande emozione.
Un momento che, ancora una volta, ha mostrato quanto sia forte il legame tra San Giovanni Battista e la comunità ragusana. Attorno al simulacro si sono raccolti fedeli di tutte le età, molti dei quali hanno seguito il corteo portando i tradizionali ceri votivi, simbolo di devozione e di voto.
Dopo l’uscita dalla Cattedrale, il corteo attraversa le principali strade di Ragusa, seguito da una presenza particolarmente numerosa di fedeli.
Una partecipazione imponente, con le strade del centro affollate e numerosi turisti per prendere parte a quello che è tradizionalmente il momento centrale della festa.
Non è soltanto una processione religiosa: per molti ragusani è un appuntamento che si rinnova ogni anno e che porta con sé ricordi familiari, devozione e tradizioni tramandate di generazione in generazione.










