Musica, natura e giovani: Elisa e Caccamo lanciano l’alleanza

24
fermo immagine tratta dal video di franksyphotos caricato sul profilo FB di Giovanni Caccamo

Elisa e Giovanni Caccamo uniscono le forze per un progetto che mette insieme natura, musica, giovani e rigenerazione. Nella cornice del Teatro Romano di Verona, i due artisti hanno annunciato l’alleanza tra le rispettive organizzazioni non profit, Fondazione Lotus e Youth and Future.

L’annuncio è arrivato ieri sera, durante un incontro accompagnato dalla luna piena, e riguarda “Plantasia – Parco Sonoro”, progetto di riqualificazione nato grazie al Comune di Milano che entrerà a far parte dei cosiddetti “Boschi del Cambiamento”.

L’obiettivo dell’iniziativa è sperimentare un modello nel quale rigenerazione ambientale e sociale possano procedere insieme, utilizzando la musica e la partecipazione delle nuove generazioni come strumenti per creare una nuova relazione con gli spazi urbani e con la natura.

Al centro della collaborazione ci sono dunque i giovani, chiamati a diventare parte attiva del progetto e non semplici destinatari delle iniziative.

Da una parte Fondazione Lotus, legata all’impegno di Elisa sui temi ambientali; dall’altra Youth and Future, realtà promossa da Giovanni Caccamo e orientata al coinvolgimento delle nuove generazioni. L’accordo annunciato a Verona mette in relazione le rispettive esperienze all’interno del percorso di Plantasia.

Il progetto coinvolge anche diverse realtà impegnate nei settori della cultura, della musica, dell’ambiente e della promozione sociale, tra cui Music Innovation Hub, Fondazione Cariplo, Fondazione di Comunità Milano, Associazione Arte Continua e Fondazione Sylva.

Plantasia – Parco Sonoro diventa così un “Bosco del Cambiamento”, uno spazio nel quale ambiente, espressione artistica e partecipazione giovanile sono chiamati a convivere all’interno di un unico percorso di rigenerazione.

L’annuncio al Teatro Romano di Verona segna l’avvio della collaborazione tra le due organizzazioni, con l’intento di trasformare il progetto milanese in un’esperienza capace di coniugare cura del territorio, cultura e protagonismo delle nuove generazioni.