Diodoro Siculo, lavori completati: il sindaco replica alle polemiche

18

“Sono stati completati mercoledì i lavori interni al plesso Diodoro Siculo di Ragusa, con tre giorni di ritardo rispetto all’avvio dell’anno scolastico”. A comunicarlo è il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che in un post sui social ha espresso rammarico per il ritardo e si è scusato con le famiglie e con il personale scolastico.

La vicenda aveva suscitato nei giorni scorsi diverse polemiche, dopo la decisione di organizzare per alcuni giorni lezioni pomeridiane per circa 400 alunni della primaria Fratelli Grimm e della secondaria di primo grado Diodoro Siculo. La misura, prevista dal 14 al 18 settembre, aveva comportato per le famiglie una serie di difficoltà organizzative.

Ora, secondo quanto riferito dal sindaco, gli interventi interni sono terminati. Restano alcuni piccoli lavori e gli interventi esterni, che non dovrebbero interferire con il regolare svolgimento delle lezioni. Tra questi rientra la realizzazione della scala esterna, già indicata dall’assessora alla Pubblica istruzione Catia Pasta come intervento non interferente con l’attività didattica.

Nel suo intervento il sindaco ricostruisce anche l’iter dell’intervento. Per il plesso Diodoro Siculo il Comune ha ottenuto un finanziamento di 200 mila euro destinato ai lavori di adeguamento alla normativa antincendio.

Il finanziamento prevedeva un cronoprogramma con l’affidamento dei lavori entro il 30 giugno. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, il Comune ha rispettato la scadenza, aggiudicando i lavori il 23 giugno.

L’obiettivo era completare gli interventi interni prima dell’inizio delle lezioni. A determinare lo slittamento, spiega il sindaco, sarebbe stato un ritardo nella consegna delle porte necessarie per completare i lavori.

L’amministrazione avrebbe comunicato alla scuola il 10 settembre la necessità di disporre di ulteriori tre giorni, mettendosi a disposizione per limitare i disagi. La scuola, alla quale spettano le decisioni relative all’organizzazione didattica, aveva quindi optato per la turnazione pomeridiana nei primi giorni di attività. Una scelta che, come già evidenziato nei giorni scorsi, aveva comportato modifiche alla normale organizzazione delle famiglie.

Nel nuovo intervento il sindaco torna quindi anche sulle polemiche politiche seguite alla vicenda, contestando i toni utilizzati nei confronti dell’amministrazione e parlando di una “speculazione politica” sul ritardo.

“Di fronte a un finanziamento così corposo, a un intervento così importante e a poche giornate di disagi a inizio anno scolastico, infangare per un banale ritardo nelle forniture l’impegno di chi ha lavorato tutta l’estate è quantomeno un paradosso”, sostiene il primo cittadino.

Il sindaco ribadisce infine che l’intervento di adeguamento antincendio era considerato prioritario per la sicurezza della scuola e che, una volta completati anche i lavori esterni, il plesso potrà beneficiare degli interventi previsti dal finanziamento.