Vittoria, bravata rischia di trasformarsi in tragedia in via Firenze

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foto dalla pagina FB del giornalista Gianni Di Gennaro

Ha rischiato di essere colpito da un tubo di metallo mentre passeggiava in strada insieme alla moglie e alla sorella. È accaduto a Vittoria, in via Firenze, quasi all’incrocio con via Cavour, dove un uomo sarebbe stato sfiorato dalla caduta di un tubo lungo 53 centimetri e del peso di circa 2 chili e mezzo. 

A riferire l’accaduto è il collega giornalista Giovanni Di Gennaro, che ha pubblicato sui social il racconto dell’episodio.

Secondo quanto riportato, il tubo sarebbe stato lanciato in aria da una delle persone che facevano parte di un gruppo di quattro stranieri che si spostava in monopattino. L’oggetto è poi ricaduto, solo per un caso fortuito, a circa 10 centimetri dall’uomo.

Una distanza minima, soprattutto considerando le caratteristiche del tubo e il fatto che sia stato lanciato in aria prima di ricadere sulla strada.

Nel gruppo, secondo quanto riferito nel post, erano due le persone in possesso di un tubo. Evidentemente, quindi, si tratta di persone che girano di fatto armate di oggetti contundenti. 

L’episodio ci ricorda come dieci centimetri possano fare la differenza tra una bravata e una tragedia. Un oggetto di oltre due chilogrammi, lanciato in aria e lasciato ricadere in una strada frequentata, avrebbe potuto colpire una persona con conseguenze molto gravi.

E allora resta una domanda: cosa passa nella testa di chi compie gesti del genere? Perché farlo, mettendo a rischio l’incolumità di persone che stanno semplicemente camminando per strada? Domande alle quali è difficile trovare una risposta, ma sulle quali è importante riflettere.