Punta di Mola, erosione e spiaggia: incontro con il Comune

29

Erosione costiera, riqualificazione della scogliera, spiaggia pubblica e sicurezza della balneazione. Sono alcuni dei temi affrontati nell’incontro tra il Comitato spontaneo dei cittadini di Punta di Mola e l’Amministrazione comunale di Ragusa, rappresentata dal sindaco Peppe Cassì e dagli assessori ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida e alle Contrade Andrea Distefano.

All’incontro hanno partecipato anche il portavoce del comitato, Peppe Calabrese, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, e il segretario cittadino del Pd Riccardo Schininà.

Tra le priorità indicate dai cittadini c’è l’erosione costiera, che negli ultimi anni ha interessato il tratto di costa fino ad arrivare in prossimità della pista ciclabile e della strada. Secondo quanto riferito dal comitato, durante il confronto è emerso che al momento non esiste un progetto esecutivo per affrontare il problema. L’Amministrazione si starebbe attivando per individuare un tecnico al quale affidare la progettazione.

Il comitato chiede inoltre che sulla difesa della costa venga costruito un percorso condiviso tra Comune e Regione, coinvolgendo anche la deputazione regionale della provincia di Ragusa per individuare le risorse necessarie. Sul fronte regionale prosegue intanto il confronto con il deputato regionale Nello Dipasquale, che i rappresentanti del comitato incontreranno nuovamente il 25 settembre.

Altro tema affrontato è la riqualificazione della scogliera dal molo di Ponente del porto di Marina di Ragusa fino a Punta di Mola. Anche in questo caso, secondo quanto emerso dall’incontro, non sarebbe attualmente disponibile un progetto organico. Il comitato ha proposto interventi sul decoro, sull’accessibilità e sulla fruibilità dell’area, valutando anche interventi di minore impatto e una verifica delle previsioni del Pudm.

Un confronto specifico ha riguardato poi la spiaggia pubblica e l’area privata adiacente. L’Amministrazione si sarebbe impegnata a verificare tecnicamente l’esatta linea di confine tra il demanio marittimo e la proprietà privata, anche alla luce dei dubbi sulla posizione del cippo che delimita le due aree e che potrebbe essersi spostato nel tempo a causa degli eventi atmosferici.

Per la porzione privata, il Comune avrebbe manifestato la disponibilità a verificare la possibilità di raggiungere un accordo con il proprietario per acquisire una parte dell’area e renderla fruibile alla collettività. Il comitato, tuttavia, chiede tempi definiti e sollecita parallelamente la valutazione di un eventuale percorso di esproprio, qualora ne ricorrano i presupposti. L’obiettivo indicato è quello di rendere disponibile una porzione dell’area entro il 2027.

Durante l’incontro si è parlato anche di sicurezza della balneazione. L’Amministrazione avrebbe aperto alla possibilità di valutare l’installazione di una o due torrette per i bagnini, con particolare attenzione alla zona del trampolino e alla spiaggia di Punta di Mola. Il sindaco si sarebbe inoltre impegnato a verificare i requisiti necessari per l’eventuale estensione della Bandiera Blu.

Il comitato considera l’incontro un primo passo, ma chiede che alle aperture manifestate seguano ora atti concreti, progetti e risorse.

Non chiediamo privilegi, ma sicurezza, decoro e servizi”, sottolineano i rappresentanti del Comitato spontaneo Punta di Mola, ribadendo la volontà di proseguire il confronto con le istituzioni sul futuro dell’area.