
Una serata dedicata alla musica, al canto e soprattutto alla necessità di dare voce a chi spesso non riesce a farsi ascoltare. È stato questo il filo conduttore dell’evento “La musica, il canto è vita – Ascolta chi non ha voce”, organizzato dall’associazione Calliope- Accademia di Canto e Musica, con il patrocinio del Comune di Vittoria, andato in scena sabato scorso al Teatro Comunale.
A condurre la serata è stato Roberto Ciaculli, che ha accompagnato il pubblico in un percorso musicale costruito attorno a temi sociali come bullismo, diversità, fragilità e inclusione.
Sul palco si sono alternati giovani interpreti con una selezione di brani scelti proprio per il loro contenuto e per i messaggi affidati alla musica. Tra le canzoni proposte “Esseri umani”, “Cherofobia”, “Nessuno mi può giudicare”, “Anche fragile”, “Vietato morire”, “Non m’annoio”, “Un giudice”, “Sogna ragazzo sogna”, “Il senso di ogni cosa”, “Rose spezzate”, “Volevo essere un duro”, “People Help the People”, “Meraviglioso”, e “Canta ancora”.
Particolarmente significativo è stato lo spazio dedicato alle testimonianze di ragazzi vittime di bullismo. Durante la serata sono state lette alcune loro lettere, mantenute rigorosamente anonime, per portare sul palco esperienze e sentimenti di chi ha vissuto situazioni di emarginazione e prevaricazione.
L’iniziativa ha inoltre dato spazio a Taky Watanga, il progetto che durante l’estate ha coinvolto ragazzi con e senza disabilità che hanno espresso le loro emozioni attraverso la musica. Un percorso che era stato realizzato con il contributo di Gabriella Artmagnella, Cinzia Corbino e Alessia Giannone, protagoniste di un’esperienza basata sulla condivisione e sull’inclusione.
Nel corso della serata sono intervenuti anche professionisti del settore psicopedagogico e rappresentanti delle realtà associative che hanno collaborato all’iniziativa. Tra questi, l’associazione Labalà e poi Biagio Lisa, dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, e Piero La Terra dell’associazione Antea.

Tra i momenti della serata anche il ricordo, affidato alla figlia Elisa, di Antonio Stallone.

Antonio Stallone è stato il fondatore della Chiesa cristiana pentecostale “Gospel Forum Vittoria” e ha insegnato Musica per 34 anni all’Istituto Magistrale “Mazzini” di Vittoria. La sua esperienza è stata inoltre legata ai Royal Rangers Italia, realtà impegnata nelle attività rivolte a bambini e ragazzi.
La manifestazione “La musica, il canto è vita” è stata realizzata dall’Accademia Calliope nell’ambito del progetto di Democrazia Partecipata, con la collaborazione di MB Book, Rete Solidale, Associazione Antea, Insieme per la Vita e BEAX.

L’evento è stato molto apprezzato dal pubblico presente a teatro e da quanti lo hanno seguito in diretta su Facebook (su Vittoria TV renew) e su YouTube. Per una sera, la musica è stata la vera protagonista, confermandosi ancora una volta uno strumento capace di affrontare temi sociali, favorire ascolto, confronto e inclusione e affidare alle voci dei giovani messaggi di attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.
Il momento finale è stato affidato alla direttrice dell’Accademia Calliope, il maestro Giannella Gulino, e al maestro Gabriele Castelletti che hanno cantato Strada Facendo.
