
Come gli altri colleghi sindaci di Ragusa e Modica, ha dismesso i panni civici ed è approdato in Forza Italia. Adesso il sindaco di Scicli, Mario Marino, si prepara a ricandidarsi alla guida della città barocca alle prossime elezioni amministrative, che si terranno nella primavera del 2027.
Quale la necessità sua e degli altri colleghi sindaci di approdare in un partito tradizionale?
“C’era bisogno di una casa più solida. Ci siamo accorti che troppe volte, almeno a Scicli, molti consiglieri che erano civici erano paladini di se stessi, e dunque le decisioni e i vari ragionamenti venivano troppo spesso cambiati dall’oggi al domani. Mentre, quando c’è un partito alle spalle, ci sono degli iter e delle scelte più condivise. Almeno questo nel mio caso, poi quello che ha portato gli altri colleghi sindaci a fare la mia stessa scelta non posso saperlo. Tra l’altro la mia non è nemmeno una nuova adesione, dal momento che ero in Forza Italia tempo fa, poi è stata fatta questa scelta civica che da un lato ti dà la possibilità di essere più autonomo ma dall’altra porta le negatività di cui ho parlato”.
La ricandidatura è un fatto abbastanza scontato.
“La ricandidatura è molto probabile, sperando di fare affidamento in tutti i partiti che orbitano nell’arco del centrodestra. In questo senso, già per quanto riguarda Scicli, ci sono stati pronunciamenti da parte di Fratelli d’Italia dove il coordinatore ha parlato di nessuna preclusione e nessuna imposizione. Tutto questo rientrerà in un discorso più ampio che si farà a livello provinciale e che poi passerà dall’aspetto comunale. Io credo che se verrà fatto un buon lavoro a livello provinciale, ci saranno buoni candidati”.
Che tipo di lavoro dovrà essere?
“Andare tutti uniti. Se si disperdono le acque si rischia di perdere. E penso al caso Ispica ma sono convinto che anche a livello regionale se non si coagula tutto attorno al centrodestra si rischia di favorire gli avversari. E penso che anche a livello regionale si sia lavorato bene”.
Quali i partiti che in provincia di Ragusa prenderanno un seggio all’Ars?
“Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Forza Italia e un quarto partito che al momento è davvero un’incognita”.
