Tabacci seduce i politici iblei

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Bruno Tabacci, democristiano di lungo corso, assessore al Bilancio nella Giunta di Giuliano Pisapia a Milano, già candidato alle Primarie del centrosinistra dello scorso ottobre e fondatore del neonato partito “Centro Democratico”, dimostra un improvviso appeal sui politici iblei e in particolare modicani.

 

Nelle scorse ore Antonio Borrometi ha ufficializzato il sostegno del suo movimento, “Popolari per la Sicilia”, al progetto di Tabacci per le elezioni nazionali (Centro Democratico è una delle liste che fanno capo al progetto di centrosinistra guidato da Pierluigi Bersani). “La decisione di appoggiare il Centro Democratico – ha affermato Antonio Borrometi – nasce dalla sintonia politica, in quanto questo partito rappresenta il centro del centrosinistra, area di nostra militanza da sempre”. Bruno Tabacci ha con Antonio Borrometi rapporti di antica amicizia e anche per questo farà tappa a Modica, il prossimo 19 febbraio: probabilmente Borrometi andrà ad acquisire ruoli di responsabilità a livello regionale per avviare il radicamento del partito in Sicilia. 

 

In queste ore è stato ufficializzato anche un altro ingresso in Centro Democratico: quello dell’assessore comunale Tato Cavallino, che nelle scorse settimane già aveva scelto di restare a sostenere la Giunta di Antonello Buscema nel momento della sua rottura con l’MpA/PdS di Riccardo Minardo, dove aveva militato negli ultimi anni. Con lui, transita anche il consigliere comunale Mauro Di Mauro, che finora ha militato nel centrodestra, in Cantiere Popolare. “Fattore importante – dicono Cavallino e Di Mauro per spiegare la loro scelta –  è stato anche il fatto che il movimento, in Sicilia, all’Assemblea Regionale, è già presente grazie all’adesione del Deputato regionale Pippo Gianni. Altro aspetto importante è il fatto che non ci sono Deputati di riferimento in Provincia di Ragusa, il che ci permetterà di intraprendere un percorso di rinnovamento e ci consentirà di avviare un’autonoma azione di ascolto e confronto, forte e incisiva con tutte le forze sociali, economiche, sindacali e politiche che a vario titolo vogliono impegnarsi per il nostro territorio, senza esclusioni preconcette, con totale libertà di poter scegliere da soli il percorso da seguire”.

 

Una auspicio di “autonomia”, questo, in parte già disatteso e non solo dal ruolo di primo piano che va ad acquisire Borrometi. Voci non ufficiali dicono che la proposta di Tabacci stia seducendo anche un altro esponente politico in cerca di una collocazione che possa aprirgli un altro varco verso le istituzioni: si tratterebbe di Peppe Drago, che tornerebbe così verso quel “centro del centrosinistra” dove è nata la sua carriera politica.

 

Se questo fosse vero, il Centro Democratico di Modica si ritroverebbe improvvisamente affollato e la proposta di Tabacci improvvisamente convincente: circostanza originale, tenuto conto che alle Primarie del centrosinistra dello scorso 25 novembre Tabacci prese in provincia di Ragusa appena 255 voti (il 3,4%) e che Modica contribuì a questo risultato con “addirittura” 6 voti.

 

Gli sviluppi di questa riorganizzazione del quadro politico nell’area di centrosinistra non mancheranno comunque di farsi notare in vista delle amministrative. Risulta che Antonio Borrometi stia, dal canto suo, lavorando per una convergenza con Mommo Carpentieri, che si sta già traducendo nell’appoggio di quest’ultimo a Tabacci per le Politiche. Starà da vedere quanto questo sarà condiviso da Cavallino