Arrestati dalla Polizia i razziatori delle campagne

0

Razziatori di campagna arrestati dagli agenti dei commissariati di polizia di Comiso e Vittoria, dopo un rocambolesco inseguimento, ieri mattina, sulle strade della frazione rurale di Pedalino. In manette sono finiti due vittoriesi di 23 e 19 anni, il più grande già con precedenti. Entrambi dovranno rispondere di furto aggravato continuato in concorso e porto in luogo pubblico di armi bianche. Tutto è nato da una segnalazione telefonica anonima giunta alla centrale operativa del Commissariato, in cui si denunciava la presenza di due persone sospette a bordo di un motocarro che si aggiravano nella zona. Immediatamente le volanti si sono recate sul posto e dopo una breve perlustrazione hanno notato un motocarro nascosto dietro alcuni cespugli e sul cassone già caricati vi erano diversi infissi in ferro. Gli agenti hanno individuato un giovane che scavalcava il muro di cinta di una villetta per fuggire. Fuga che è durata pochi minuti, in quanto è stato subito bloccato. La stessa sorte è toccata al complice, bloccato dagli agenti dell’altra volante giunta sul posto. Sul motocarro, sono stati trovati infissi ed altri materiali in ferro, ma anche tre palanchini, picconi e mazzuoli e sul cruscotto un coltello con lama lunga 18 cm. Il successivo sopralluogo alla villetta presa di mira dai ladri ha consentito di constatare che una porta in ferro era stata forzata ed il lucchetto divelto. Vicino la porta vi erano, accatastati, diversi oggetti antichi in ferro già pronti per essere portati via. Inoltre è stato accertato che da un magazzino della zona erano state rubate due ante in ferro, già caricate sul motocarro.
I due sono stati condotti presso il loro domicilio in stato di arresto, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo. Il risultato ottenuto rientra nell’ambito degli straordinari servizi di controllo anche delle frazioni rurali, disposti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che sono stati adottati dalla Questura di Ragusa.