“Vittoria come Kabul”

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Il Movimento “Vittoria…delle finestre rotte” lancia provocatoriamente la rassegna “Vittoria come Kabul”. Il movimento, nato come gruppo sul social network facebook, sin dal primo momento punta a segnalare la presenza di discariche nel territorio di Vittoria con l’obiettivo di incitare l’Amministrazione Comunale, o chi di competenza, ad intervenire.

“Non vogliamo sparare a zero sull’immagine della nostra città- dichiara il fondatore Carmiliano Raffaele-, ma denunciare tutte le realtà di degrado perché riteniamo che il problema delle discariche abusive a Vittoria sia stato sottovalutato da tutti, cittadini compresi. Ogni settimana vi proporremo quindi le foto di un sito degradato”

Il gruppo inizia quindi la sua passeggiata di denuncia per la città da Via del Cerasuolo, in Contrada Billona. “Il contesto è quello della campagna vittoriese:- scrive Raffaele- immondizia, eternit, copertoni, strade dissestate, mancanza di cassonetti…come a Kabul dopo la guerra”.

La situazione viene denunciata anche da altri residenti della zona che aggiungono: “Denuncio le condizioni assurde in cui noi residenti di questa zona della città siamo costretti a vivere, dimenticati dalla amministrazione: mancata raccolta dei rifiuti, lavori di manutenzione mai correttamente ed adeguatamente conclusi, condizioni del manto stradale pessime, assenza dell’illuminazione pubblica. Riteniamo assurdo che, nel 2013, si possa essere costretti a vivere  in queste condizioni. In questa zona della città abitano diverse famiglie, costrette a convivere in pessime condizioni igenico- sanitarie . La zona è  ancora oggi priva di cassonetti per l’immondizia, nonostante anche noi, come tutti, siamo contribuenti e paghiamo annualmente la tassa per i rifiuti. Per quanto riguarda le condizioni del manto stradale non possiamo che denunciare come, anche questo, versi in condizioni pietose e  sia impercorribile e pericoloso nei giorni di pioggia, considerato che i muri di contenimento delle campagne che accostano la strada, oramai distrutti, rilasciano terriccio e altro. Per tutti questi motivi chiediamo un intervento immediato all’Amministrazione comunale perché si garantiscano anche ai residenti di questa zona i servizi minimi essenziali per i cittadini”.