Pd, Udc e Megafono riprovano il dialogo

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L’orientamento di andare insieme pare ci sia. E’ quanto emerso nell’incontro di ieri sera a Ragusa tra Partito Democratico, Udc e movimento Il Megafono. Un lungo incontro in cui si sta seriamente concretizzando questa coalizione per le elezioni di fine maggio. L’intenzione è di rispettare l’organigramma di coalizione che c’è a Palermo, e che lo scorso ottobre ha portato alla vittoria di Rosario Crocetta. Almeno queste le ultime indicazioni ieri sera poste al tavolo delle trattative di coalizione. Intanto per lunedi mattina si sa che a Palermo c’è una riunione di maggioranza e si spera che dalla stessa vengano riconfermate le indicazioni più volte date, e che non ci siano virate dell’ultima ora. Pare, infatti, che qualora da Palermo dovesse essere modificata una composizione di coalizione a tre, potrebbe accadere un terremoto politico in salsa ragusana. Nell’incontro di ieri sera, intanto, l’Udc ha indicato il proprio ipotetico candidato sindaco nella persona di Sonia Migliore. Il segretario del Pd, Peppe Calabrese, ha preso ancora qualche altro giorno di tempo per convocare il direttivo comunale e dallo stesso avere indicazioni sul candidato sindaco da proporre alla coalizione. Infine pare che Il Megafono abbia sottolineato il fatto che essendo il Pd il partito della coalizione che può contare su un numero più consistente di consensi, a lui spetti l’indicazione del candidato sindaco nella persona di Giuseppe Calabrese. Se così sarà, Il Megafono rinuncerebbe a fare un proprio nome. Invece, se il Pd dovesse proporre una candidatura diversa da quella di Calabrese o non farne completamente, allora Il Megafono proporrà alla coalizione un proprio nome, probabilmente Salvatore Giaquinta. Le tre delegazioni trattanti si sono date appuntamento per lunedi sera o al più tardi martedi mattina per definire il percorso, valutare le proposte offerte al tavolo, e fare sintesi su un nome in rappresentanza di tutta la coalizione.