I Carabinieri denunciano un rumeno e una giovane ispicese per ricettazione

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Nella giornata di ieri i militari della Stazione Carabinieri di Ispica hanno denunciato in stato di libertà 2 persone con l’accusa di ricettazione. Le denunce, riconducili a due episodi delittuosi distinti tra loro, verificatisi il primo a febbraio ed il secondo a marzo, riguardano un cittadino rumeno residente a Rosolini e un cittadino ispicese.

Nel primo caso i Carabinieri hanno deferito a piede libero all’autorità giudiziaria M.G.A., 40enne bracciante agricolo rumeno, residente da alcuni anni a Rosolini. Nel corso di un posto di controllo cui è stato sottoposto ieri ad Ispica mentre viaggiava a bordo del suo ciclomotore è emerso come lo straniero abbia applicato sul veicolo una targa rubata il cui furto era stato denunciato il 10 febbraio 2013 presso la caserma dei Carabinieri di Rosolini. La targa è stato, quindi, sequestrata in attesa della restituzione al legittimo proprietario.

La seconda denuncia riguarda una ragazza ispicese di 22 anni, M.I.. In questo caso i Carabinieri di Ispica, impegnati in investigazioni inerenti alcuni furti di gioielli avvenuti in quel centro abitato nelle settimane scorse, hanno scoperto come la ragazza sia entrato in possesso di una parte della refurtiva e l’abbia addirittura venduta ad una negozio di oro usato di Ispica il 20 marzo scorso. In particolare, la donna ha ricettato un ciondolo in oro a forma di ferro di cavallo, del peso di quasi 2 grammi, risultato essere provento del furto perpetrato pochi giorni prima all’interno dell’abitazione di una casalinga ispicese. Il monile in oro è stato sottoposto a sequestro in attesa della restituzione alla legittima proprietaria. In questo caso le indagini proseguono al fine di addivenire all’individuazione dei ladri e di ulteriori loro canali di ricettazione.