Concorso dirigente economista al Comune di Ragusa, chiesto rinvio a giudizio per presidente commissione

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La richiesta è stata avanzata al Gip oltre un mese fa, il 16 maggio. L’avviso per la selezione pubblica per esami per l’assunzione a tempo indeterminato del dirigente economista risale al 17 maggio del 2011. Il 22 agosto dello stesso anno la giunta aveva nominato la commissione giudicatrice. Esattamente un mese dopo la giunta era stata costretta ad approvare un’altra delibera per sostituire due commissari che si erano dimessi. Il procedimento concorsuale, come emerge dalla documentazione resa pubblica, era stata poi sospesa in quanto erano sorte controversie con un candidato escluso che aveva fatto ricorso ai giudici di Ragusa, sia a quello del lavoro che al Tribunale collegiale. Nell’ottobre del 2011 il giudice del lavoro, e nel gennaio dell’anno successivo, il Tribunale in composizione collegiale, avevano dato ragione al ricorrente. Il Comune, in ottemperanza alle ordinanze del Tribunale, aveva fissato la data di sottoscrizione del contratto per il 30 marzo 2012, ma il “candidato” non si era presentato, in quanto non avrebbe ottenuto il nulla osta da parte del Ministero dell’Interno. Il Comune, quindi, ha deciso di sbloccare l’iter concorsuale, e il 18 e 19 settembre si sono tenute le prove scritte. Una settimana dopo, a seguito della correzione degli elaborati, la commissione giudicatrice ha stilato l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale, stabilendo che dovesse tenersi il 5 novembre. Il 21 settembre, sul sito dell’ente, erano stati pubblicati i candidati ammessi e non ammessi. Il 5 novembre, pare sulla base di una segnalazione, la Procura ha dato mandato alla Digos di sequestrare e acquisire tutti gli atti relativi alla selezione pubblica. Il 14 gennaio la Procura ha restituito le carte al Comune. Il 5 febbraio il presidente della commissione si è dimesso per “motivi personali”. Il Comune lo ha sostituito dopo due mesi. L’iter concorsuale era stato sospeso il 30 ottobre del 2012 “in attesa della definizione delle indagini da parte della Procura”. Decisione già assunta da diverse settimane con la richiesta di rinvio a giudizio. L’iter concorsuale, quindi, potrà ripartire.