Emergenza immigranti, Ammatuna pronto a consegnare la fascia al Prefetto

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E’ da cinque mesi ormai che Pozzallo subisce in nome dell’accoglienza la presenza di centinaia di migranti, in migliaia si sono alternati nel CPA, ma adesso la situazione è degenerata. Quello che doveva essere un centro di primo soccorso ed accoglienza si è trasformato invece in un centro di  sola accoglienza e i locali che potrebbero ospitare 180 persone, adesso ne ospitano oltre 500. A questi aggiungiamo gli altri duecento  che sono stati portati al Palazzetto dello sport, per un totale di circa 700 persone che dalle 8 del mattino alle 22 di sera,quando secondo le indicazioni della prefettura dovrebbero rientrare massimo alle 20,gironzolano per la città facendo sentire  i cittadini meno sicuri e tutelati.  Il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna questa mattina ha voluto incontrare la stampa per lanciare ad alta voce l’allarme facendosi portavoce del malcontento dei suoi cittadini, per ribadire che Pozzallo è una città da sempre accogliente ma che adesso sia ha l’impressione invece di essere stati troppo accondiscendenti. E se prima si sentiva abbandonato dal governo, adesso Ammatuna si sente abbandonato anche da chi rappresenta lo stato in provincia di Ragusa. Questo mentre in città continuano a registrarsi episodi spiacevoli, ultimo in ordine di tempo l’aggressione avvenuta all’interno della Villa comunale domenica sera intorno alle 21.00 quanto una coppia di fidanzati è stata aggredita, il ragazzo scippato della collana e la ragazza palpeggiata. E’ vero che su 700 persone, magari 650  sono  brave persone, ha detto il sindaco, ma 50 non sono rispettosi delle regole. Adesso il sindaco non si sente più nelle condizioni di assicurare la protezione dei suoi concittadini e se non dovesse rimanere soddisfatto delle risposte che il prefetto vorrà dargli, gli consegnerà la fascia da primo cittadino.