“Donne a Sud” firma un protocollo con l’Asp contro la violenza

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Siglato questa mattina a Ragusa il protocollo d’intesa tra l’ASP e l’associazione Donne a Sud per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne e dei minori. L’importante documento è stato sottoscritto alla presenza del Commissario Straordinario dell’ASP 7, Angelo Aliquò, e del responsabile del Codice Rosa, da poco attivato dall’Azienda Sanitaria, Biagio Aprile.
Il centro antiviolenza della nostra associazione è infatti risultato, per statuto, il più idoneo del territorio ibleo per l’assistenza a 360°, anche legale e psicologica, alle donne vittime di violenza.
Si concretizza, così, una collaborazione esistente già da tempo che permetterà di rafforzare la rete, formata dalla nostra associazione, dai medici, dalla Procura della Repubblica e dalle forze dell’ordine, finalizzata alla tutela delle donne che si recano in caserma, in commissariato o, nel caso specifico, in pronto soccorso, con segni di maltrattamento.  
“La prevenzione e la tutela vengono prima di tutto – ha dichiarato la Presidente Sabrina Mercante – ma si possono fare seriamente solo se si è realmente presenti nelle strutture giuste e i presidi sanitari sono senza dubbio tra queste. Grazie alla firma di questo importante protocollo i medici sapranno che, quando si troveranno a soccorrere una donna violata, chiamando immediatamente noi la affideranno a persone esperte che si dedicano volontariamente a questo da anni. Nel totale rispetto della privacy la donna potrà essere consigliata e indirizzata nel migliore dei modi e potrà usufruire del nostro servizio di accoglienza anche se deciderà di non denunciare. La firma di oggi è un altro fondamentale tassello che si aggiunge a quella famosa rete che da tempo stiamo cercando di realizzare con attenzione e serietà e che dimostra che stiamo crescendo nel modo più giusto. Un ringraziamento  va al nostro legale, l’avv. Rossana Caudullo, che con costanza e professionalità da sempre, come mediatore familiare, presta tutta l’attenzione possibile a queste delicate problematiche”.
La firma odierna arriva, tra l’altro, a qualche settimana dall’avvio del corso che la nostra associazione terrà proprio con gli operatori del pronto soccorso dell’ospedale Guzzardi di Vittoria.
Il protocollo di stamani è stato siglato anche da un’altra associazione, la Noi National Organized Integration, operativa sul territorio provinciale da un anno. “Le attività che portiamo avanti sono tante e molto diverse tra loro ma con questo documento ci poniamo principalmente gli obiettivi dell’integrazione, dell’accoglienza e dell’inclusione sociale delle donne straniere vittime di violenza” ha spiegato la Presidente Valentina Maci, mediatrice culturale. “Spesso, infatti, queste donne non denunciano e non chiedono aiuto proprio perché hanno qualche difficoltà con la nostra lingua”.