Gdf: il consuntivo del 2013 e le prospettive per il 2014

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Aderente alle linee programmatiche impartite su scala nazionale, il comando provinciale della guardia di finanza ha compiuto la propria attività rispetto le criticità del territorio ibleo. Importanti numeri sono stati riscontrati, lo scorso anno, sulla lotta all’evasione con quasi cinquecento tra verifiche e controlli, e 3344 casi di mancato rilascio di scontrini e ricevute. Quasi cento milioni l’evasione scoperta, tra compensi non dichiarati e iva evasa. In tutto sono stati riscontrati 55 evasori totali. Lotta anche al triste fenomeno dell’impiego di lavoratori in nero e irregolari, la maggior parte è stato riscontrato nell’ambito del settore edile. Notevoli i risultati ottenuti in tema di reati e frodi fiscali, ossia legati al mondo tributario che hanno risvolti penali. Fondamentale l’intervento delle fiamme gialle nell’ambito delle frodi comunitarie che ha consentito di bloccare il flusso dei contributi, si parla di quasi seicento mila euro. Strettamente collegata, l’attività compiuta per smascherare le truffe ai danni dello Stato, con la segnalazione di 212 persone. E a far da padrona in questo ambito, è stata l’operazione “Guido Tersilli”. Risultati importanti ottenuti nella tutela del mercato e dei servizi, contro la contraffazione di marchi, in tema di stupefacenti con il sequestro di oltre otto tonnellate di droga, in tema di armi clandestine e tutela ambientale con il sequestro di 10 ettari di aree e di 8 tonnellate e mezzo di rifiuti industriali. In ultimo gli oltre 4000 servizi per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. Importanti novità per l’anno in corso, rispetto il range di attività che le fiamme gialle hanno messo già in campo. “Grande attenzione sarà prestata – ha spiegato il colonnello Cavalli – su episodi che hanno a che fare con casi di usura e in tema di fallimenti fraudolenti a discapito dei lavoratori”.